Prassi e ricerca scientifica a servizio della sistemazione dei bacini montani

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Per avvicinare alla prassi gli studenti, i liberi professionisti e i tecnici della pubblica amministrazione che frequentano il “Master in management sostenibile del rischio idrogeologico nelle aree di montagna” della Libera Università di Bolzano, l’Ufficio sistemazione bacini montani ovest dell’Agenzia provinciale per la protezione civile organizza escursioni guidate. “Si tratta di allacciare contatti proficui fra il mondo della ricerca e la prassi nel settore della sistemazione bacini montani”, fa presente Sandro Gius, direttore dell’ufficio.

Una prima escursione guidata si è tenuta a metà maggio con l’accompagnamento di Michele Larcher, professore presso la Facoltà di scienze e tecnologia di UniBz. Prima tappa a Castel Rodengo a Rodengo in val Pusteria, dove sono stati avviati interventi di messa in sicurezza di un versante roccioso con micropali ed ancoraggi per evitare il crollo di un muro del castello.

È stata quindi la volta dei cantieri della sistemazione bacini montani sul fiume Isarco a Bressanone e sul rio Valles a Rio dei Molini, dove sono stati ultimati i lavori per la demolizione di un’opera di presa e il ripristino della possibilità di transito della fauna ittica. Altra tappa a Vipiteno alla confluenza dell’Isarco con il rio Ridanna.

Una seconda escursione guidata è prevista per fine maggio e si incentrerà sulle misure di ingegneria biologica nell’ambito degli interventi di rinaturalizzazione nell’area della val Pusteria e della val Badia con l’accompagnamento di Gian Battista Bischetti, professore del Dipartimento di scienze agrarie e ambientali dell’Università degli Studi di Milano.

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