Medici, infermieri, impiegati: 213 nuovi posti all’Azienda sanitaria

Pubblicato il 7 Agosto 2018 in Lavoro

 

Cresce la pianta organica dell’Azienda sanitaria provinciale. Per la precisione la giunta ha approvato oggi (7 agosto) un’importante delibera con la quale viene ampliata con 213 posti a tempo pieno. La maggior parte dei posti riguarda la figura professionale dell’infermiere per il quale sono riservati 117,5 posti a tempo pieno. Questi posti a tempo pieno saranno distribuiti, a seconda del fabbisogno, su tutti i quattro Comprensori sanitari provinciali. Altri 64 posti a tempo pieno sono riservati all’ambito medico, 4 per psicologi, 1,5 assistenti sociali, 1 ortottico, 3 ingegneri e complessivamente 22 posti per personale amministrativo. La maggior parte dei posti sono finalizzati a rafforzare l’assistenza sanitaria sul territorio ed i settori nei quali saranno inseriti in particolare nuovi medici sono la psichiatria, la geriatria e la neuro-riabilitazione. «Con questa decisione adottata oggi dalla Giunta provinciale – afferma l’assessora competente, Martha Stocker – da un lato ampliamo la possibilità di offrire prestazioni nei distretti sanitari e sociali in modo tale da migliorare l’assistenza sanitaria della popolazione, dall’altro rafforziamo i servizi che si occupano dell’offerta nel campo della cura e dell’assistenza».

Azienda sanitaria, altre figure professionali

Altre figure professionali che fanno parte del rafforzamento dell’organico dell’Azienda sanitaria sono 3 ingegneri e 9 ispettori amministrativi. Gli ingegneri si occuperanno rispettivamente della tecnica medica, della logistica e della costruzione del nuovo ospedale del capoluogo, quattro degli ispettori saranno responsabili degli acquisti, tre del management di progetto presso la direzione dell’Azienda. È previsto anche l’aumento del personale del Centro unico di prenotazione provinciale (CUPP). «Alcune settimane fa abbiamo deliberato, allo scopo di ottimizzare le prenotazioni e ridurre le liste d’attesa, che i pazienti che non possono presentarsi agli appuntamenti devono disdire la prenotazione. Grazie all’aumento dell’organico del personale del CUPP auspichiamo che le prenotazioni possano essere effettuate in maniera più rapida e anche le disdette possano essere gestite meglio» afferma Stocker. La decisione odierna è un ulteriore passo in avanti nella realizzazione del Piano sanitario provinciale 2016-20 ed i posti verranno messi a concorso da parte dell’Azienda sanitaria.

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