Persone con disabilità, c'è il sostegno provinciale per migliorare la loro autonomia

FacebookTwitterLinkedInWhatsAppEmail

Dal 2011 le persone maggiorenni con disabilità possono presentare domanda per la prestazione “Vita indipendente e partecipazione sociale”. L’obiettivo di questa misura è quello di rendere loro più facile condurre una vita autonoma. L’anno scorso otto persone hanno fatto richiesta di questa prestazione ed hanno ricevuto contributi provinciali per un importo complessivo di 290.000 euro. La Giunta ha ora approvato alcune semplificazioni per ottenere questo sostegno economico. Per l’assessora Deeg è importante ottimizzare il quadro esistente: “Stiamo semplificando il processo e ampliando il gruppo target. In questo modo creiamo i presupposti affinché le persone adulte con disabilità possano usufruire dell’opzione del servizio offerto dall’edilizia abitativa sociale”.

Domande dal 1° marzo 2022

Nello specifico, la delibera adottata martedì 7 dicembre crea il presupposto per ampliare il target del servizio. In futuro, potranno richiederlo tutte le persone portatrici di una disabilità o di una grave disabilità ai sensi della legge 104/1992 e che percepiscono l’assegno di cura. Questo è visto come un’alternativa all’inserimento in un servizio di edilizia sociale. Inoltre, in futuro, il servizio sarà svolto solo tramite il Distretto sociale del bacino di utenza, non sarà inoltre più necessaria una perizia da parte dell’Ufficio provinciale, come sinora richiesto. In futuro, i contributi saranno fissati sotto forma di singoli “moduli” e dovrebbero quindi corrispondere il più possibile alle esigenze e alla situazione del richiedente. Anche l’adeguamento della situazione reddituale e patrimoniale dell’utente avrà un effetto positivo: in futuro si potrà avere un reddito maggiore rispetto a prima senza che il servizio vada perso in tutto o in parte.

“Il servizio è volto a supportare attivamente le persone adulte con disabilità nella realizzazione di una vita autodeterminata al di fuori della propria famiglia d’origine. Poiché tutte le persone aspirano a vivere in modo indipendente ed autonomo e poter decidere da soli come, dove e con chi vivere. Il contributo e le semplificazioni approvate sono un passo importante nella giusta direzione e ne seguiranno altri”, ha annunciato l’assessora Deeg. La domanda per il contributo “Vita indipendente e partecipazione sociale” può essere presentata a partire dal 1° marzo 2022.

La delibera è conforme alle “Linee guida per i servizi abitativi e per le persone con disabilità, malattie mentali e disturbi da dipendenza” (risoluzione 284/2021), adottate in primavera. Inoltre, l’adeguamento avviene ai sensi della legge sull’inclusione (LP 7/2015). Le modifiche sono state elaborate dall’Ufficio per le persone con disabilità in stretta collaborazione con i Servizi sociali e la Federazione per il sociale e la salute. Ulteriori informazioni sul servizio “Vita indipendente e partecipazione sociale” sono disponibili online sul sito web della Provincia o nei Distretti sociali competenti.

Ti potrebbe interessare