Aree dismesse Alto Adige, il 5 aprile la firma del’accordo

Pubblicato il 3 Aprile 2017 in Infrastrutture, Territorio

 

Mercoledì 5 aprile, a Torino, il rettore Paolo Lugli sottoscriverà l’accordo sulla riqualificazione delle aree militari dismesse in Alto Adige. Oggetto dell’intesa, la riqualificazione delle aree militari dismesse dell’Alto Adige. L’accordo sigla un patto di durata quadriennale e riguarda la collaborazione per il recupero e la riqualificazione di aree e infrastrutture che, in passato a disposizione dell’esercito, nel contesto del protocollo di intesa del 10 Agosto 2007 fra il Ministero della Difesa e la Provincia Autonoma di Bolzano, diverranno proprietà della Provincia.

Libera Università di Bolzano e Politecnico di Torino sono i partner accademici chiamati ad avviare un progetto di ricerca multidisciplinare il cui obiettivo sarà individuare soluzioni innovative sotto il profilo del recupero architettonico, della sostenibilità energetica ma anche dell’impatto ambientale e sociale per la riconversione del patrimonio immobiliare militare in Alto Adige e dei beni dismessi trasferiti alla Provincia e, successivamente, ai Comuni.
Alla cerimonia per la firma dell’accordo – nel Salone d’Onore del Castello del Valentino, a Torino – parteciperanno il Presidente della Provincia Autonoma di Bolzano, Arno Kompatscher, il rettore della Libera Università di Bolzano, prof. Paolo Lugli, il direttore dell’Agenzia del Demanio, Roberto Reggi, il direttore della Direzione dei Lavori e del Demanio, Massimo Scala e il rettore del Politecnico di Torino, prof. Marco Gilli.

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