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Alupress e Gkn: due progetti per creare il «posto di lavoro 4.0»

Pubblicato il 11 Luglio 2019 in Imprese

 

«Sappiamo che il mondo cambia: tecnologie digitali, intelligenza artificiale, automazione e internet delle cose stanno rivoluzionando le nostre modalità d’interazione, comunicazione e cooperazione, tanto che l’effetto reale di queste nuove opportunità non è ancora prevedibile nel suo complesso». Parte così una nota della rete Automotive Excellence Alto Adige, che denuncia la carenza di personale qualificato e la nascita, anche per questo motivo, di molti posti di lavoro sottopagati. Annunciando due progetti pilota: in Alupress e Gkn, insieme all’Università tecnica di Monaco, per raggiungere il «posto di lavoro 4.0». «Molti vedono nella digitalizzazione solo una tendenza passeggera, che prima o poi svanirà. In realtà, questa trasformazione non è una moda, ma il futuro. Per alcune generazioni l’impiego di nuove tecnologie è molto naturale, per altre meno, mentre per lo sviluppo personale e professionale l’apprendimento di tali tecnologie, oltre che di soluzioni e principi digitali, è un’assoluta necessità, nonché un requisito indispensabile. E, in questo caso, non stiamo parlando del classico know-how IT, quanto piuttosto di un approccio nuovo e digitale a sfide, procedure, organizzazioni e modalità operative».

«Da anni, l’Alto Adige deve far fronte a una carenza di personale specializzato, causa di un’assurda situazione che vede l’impossibilità di creare e sviluppare posti di lavoro d’eccellenza. La conseguenza è il mancato sfruttamento di potenziali in tema di produttività ed efficienza e, pertanto, la nascita di posti di lavoro sottopagati (per necessità). Questa tendenza deve essere fermata. Anche in tale settore, la digitalizzazione rappresenta un’eventuale soluzione al problema: al collaboratore è possibile affidare maggiori responsabilità, creando posti di lavoro e mettendo in atto nuovi modelli organizzativi e operativi. I sistemi di assistenza e l’intelligenza artificiale sono solo alcune delle possibilità offerte dalla digitalizzazione, già impiegate nella vita privata (come, p.e., il controllo vocale o il riconoscimento delle immagini)».

«In qualità di rete, noi di Automotive Excellence Südtirol accettiamo queste sfide e ci impegniamo già oggi a favore della digitalizzazione, a vantaggio della nostra competitività e del nostro personale. Inoltre, ci occupiamo del futuro dei nostri collaboratori, adeguandoci costantemente per mettere in atto le migliori soluzioni in vista dei posti di lavoro di domani. E ci poniamo le seguenti domande: com’è possibile preparare il personale a questa trasformazione? Come possiamo assicurarci di tenere il passo con lo sviluppo tecnologico e digitale grazie a formazione e aggiornamento? Possiamo sfruttare il cambiamento digitale per rendere il lavoro più prezioso e dare vita a posti di lavoro d’eccellenza?»

«Alcune domande sono scontate. Da parte nostra, alle richieste dei mutamenti qualificanti reagiamo con opportunità di riqualificazione professionale e apprendimento, che ci aiutano a prepararci meglio alle future offerte di lavoro. Offriamo modelli professionali flessibili, un ambiente moderno e programmi su misura per la salute, che cancellano progressivamente il confine tra lavoro e vita privata. I requisiti non sono limitati al luogo di lavoro e all’azienda, ma diventano capacità sempre più importanti in ogni settore, nel campo personale e nelle imprese».

La rete Automotive Excellence Südtirol (Alupress, Autotest, GKN Driveline, GKN Sinter e Intercable) collabora con l’Università tecnica di Monaco (TUM) al concetto “posto di lavoro 4.0”, che non comprende solo misure per rendere più efficienti e flessibili i processi lavorativi, affinché risultino più adatti ai mercati volatili ed effimeri, ma anche e soprattutto alla definizione dell’organizzazione flessibile del lavoro futuro. Gerarchie orizzontali, nuovi modelli operativi, ma ancor di più, una flessibilizzazione dei contenuti lavorativi, lontani dai ruoli fissi e predefiniti, sono solo alcuni dei punti cardine del progetto sviluppato con la TUM. Tale flessibilizzazione rappresenta una grande sfida sia per l’azienda, sia per il suo personale, poiché richiede lo smantellamento delle organizzazioni esistenti, definendo nuovi modi operandi e richiedendo know-how più approfonditi. Allo stesso tempo, deve essere appreso l’uso dei sistemi digitali d’assistenza, quali l’impiego di analisi più approfondite dei dati come base per il miglioramento continuo.  Tramite sondaggi in loco e studi dettagliati delle esigenze del personale e delle aziende, vogliamo assicurarci le risposte giuste alle richieste avanzate dal mutamento digitale.

Come primo passo verso l’elaborazione del concetto di “posto di lavoro 4.0” sono stati selezionati due settori pilota: il reparto manutenzione di Alupress e quello di costruzione utensili di GKN Sinter Metals. Nel corso di un workshop sono stati analizzati i modelli organizzativi, le capacità e i talenti dei collaboratori, oltre che l’allestimento dei posti di lavoro. Il passo successivo punta l’attenzione sulle necessità e sulle esigenze del personale, raccolte tramite interviste e sondaggi. Il concetto, pronto a settembre, sarà messo a disposizione della rete Automotive Excellence Südtirol come base decisionale per i futuri modelli organizzativi e l’allestimento del luogo di lavoro. Questo progetto è supportato dall’Ufficio per l’innovazione e il NOI Techpark che, con i suoi servizi su misura, assume un ruolo importante nella promozione dell’innovazione nel campo tecnologico automotive/automazione in Alto Adige.

La trasformazione digitale non è un fenomeno passeggero, bensì il futuro digitale, che non sarà circoscritto a pochi posti di lavoro, ma avrà effetti globali e duraturi su tutti noi. Tale trasformazione cambierà per sempre anche la nostra società, ben oltre i confini professionali.

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