Alto Adige: 5000 cittadini riceveranno un invito a partecipare al Consiglio per il clima

Ambiente. Nelle prossime settimane l’Istituto provinciale di statistica (Astat) contatterà 5000 cittadini per invitarli  a partecipare al Consiglio dei cittadini per il clima. 50 di loro si riuniranno per la prima volta nel gennaio 2024. Il Consiglio dei cittadini per il clima è uno degli organi di co-determinazione previsti dal Piano clima Alto Adige 2040. È composto da 50 cittadini che hanno il compito di sviluppare proposte per l’attuazione del Piano clima e di presentarle alla Giunta provinciale. I 5000 cittadini che saranno contattati costituiscono un campione creato sulla base delle esperienze di altri territori e della composizione della popolazione altoatesina. Le persone selezionate possono confermare la loro partecipazione per via telematica. Non è possibile, invece, una candidatura proattiva. Una volta ricevuto il feedback di questa prima fase di candidatura, si procederà alla selezione finale dei 50 membri del Consiglio dei cittadini per il clima, in cui la popolazione dovrebbe essere rappresentata in modo equilibrato in base a sesso, età, comprensorio, lingua, istruzione e background professionale. Il Consiglio sarà integrato da un gruppo di giovani di età compresa tra i 16 e i 18 anni.
Il Consiglio dei cittadini per il clima è supportato da un comitato tecnico di dieci membri composto da esperti che contribuiscono con la loro esperienza nei campi d’azione rilevanti per gli obiettivi del Piano per il clima. Il comitato tecnico ha una funzione consultiva, mentre il Consiglio dei cittadini per il clima decide autonomamente sulle sue proposte ai politici.
Il Consiglio dei cittadini per il clima convocherà cinque riunioni di lavoro a Nalles, Novacella e Bolzano tra gennaio e giugno 2024; le date sono già state fissate. I risultati del lavoro saranno presentati alla Giunta provinciale. La partecipazione è volontaria e quindi onorifica; le spese saranno coperte dall’Amministrazione provinciale. Gli incontri si tengono in tedesco e italiano senza traduzione simultanea, ognuno parla nella propria lingua madre.
Oltre al Consiglio dei cittadini per il clima, esiste un forum delle parti interessate, che ha a sua volta una funzione consultiva. I rappresentanti di tutti i gruppi di interesse – mondo economico, affari sociali, ambiente, giovani, sindacati – siedono nel forum delle parti interessate e contribuiscono con idee e suggerimenti a riadattare continuamente la direzione verso la neutralità climatica entro il 2040.

Immagine di apertura: Foto: ASP/Fabio Brucculeri

 

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