Traffico, pronto piano di Caramaschi per Gries: «Ma faremo ancora di più»
Continua il braccio di ferro sul traffico a Bolzano. E in particolare a Gries, i cui residenti chiedono da tempo una soluzione al problema., Soluzione che ancora non c’è anche se qualcosa sembra si stia muovendo. La richiesta degli abitanti è stata ribadita direttamente ad Arno Kompatscher e al sindaco Renzo Caramaschi nel corso del tour che sta svolgendo il governatore nei quartieri di Bolzano. Per quanto riguarda il Comune, nella sala polifunzionale di via Mendola il primo cittadino ha garantito l’impegno dell’amministrazione rivolgendosi anche alle istanze sollevate dal comitato spontaneo contro il traffico che è nato a Gries. «Qui e nel resto di Bolzano i dati sono positivi per le pm10, ma non è così per il biossido di azoto» ha detto Caramaschi. «Il Comune ha quindi deciso di limitare la circolazione dei diesel euro 3».
Le proposte del Comune
La misura fa parte del pacchetto di proposte che il capoluogo sta elaborando e che verranno inviate alla Provincia. A sua volta, l’amministrazione provinciale sta raccogliendo i suggerimenti degli enti locali per il piano per la riduzione del biossido di azoto su tutto il territorio provinciale. Bolzano deve decidere tra il divieto totale per gli euro 3 oppure una limitazione su fasce orarie, nei giorni feriali in orario 7-10 e 16-19, escludendo gli operatori economici e artigiani. Nel pacchetto ci sono anche altre misure quali il potenziamento del trasporto pubblico, l’aumento delle piste ciclabili, i parcheggi di attestamento periferici, il tram.
«Traffico, faremo ancora di più»
«Stiamo facendo e faremo ancora di più nei prossimi anni» ha aggiunto il sindaco sottolineando l’unità di intenti e la collaborazione con la Provincia. Dal canto suo Kompatscher ha ricordato i notevoli investimenti di Palazzo Widmann per la nuova viabilità per Bolzano Sud, pensata in modo da snellire il forte afflusso dato soprattutto dai pendolari, con un beneficio che a cascata dovrebbe arrivare a tutta la città. Intanto però Gries resta in fermento. Ogni giorno il quartiere è messo a dura prova dal traffico ordinario di attraversamento verso il centro, a cui si aggiunge quello di betoniere e camion generato dal nuovo complesso residenziale previsto nella sede della Cantina sociale di Bolzano. I residenti non hanno mai rinunciato a far sentire la propria voce. Scesi in piazza già nell’ottobre 2017, sono tornati in strada lo scorso aprile per rilanciare il loro messaggio fin sotto le finestre del municipio.
Stefano Voltolini