Stefania Gander nuova presidente di Rete Economia, focus su economia urbana e territorio
Economia. Stefania Gander è la nuova presidente di Rete Economia-Wirtschaftsnetz, l’aggregazione che riunisce Confesercenti, CNA e Cooperdolomiti e che punta ora a rafforzare la rappresentanza dell’economia urbana in Alto Adige. La nomina arriva dopo l’elezione dell’ex presidente Claudio Corrarati a sindaco di Bolzano e dopo una fase di transizione affidata alla coordinatrice Lorena Palanga.
Nata nel 2013, Rete Economia si presenta oggi come una voce trasversale del mondo imprenditoriale provinciale, dal commercio all’artigianato, dai servizi alla cooperazione. Con l’ingresso di Gander alla presidenza, l’aggregazione prova ora a consolidare questo ruolo, rilanciando il confronto con le istituzioni su temi che riguardano in particolare i centri urbani e le attività economiche del fondovalle.
Imprenditrice attiva nei settori della stampa, della comunicazione e dell’editoria, Gander eredita una rete che negli anni ha cercato di ritagliarsi uno spazio specifico nella rappresentanza datoriale altoatesina. «Oggi è arrivato il momento di consolidare questo ruolo, portando sui tavoli e all’attenzione del mondo istituzionale la nostra visione e soprattutto le esigenze del mondo imprenditoriale che rappresentiamo», afferma la neopresidente.
Tra gli obiettivi indicati per i prossimi mesi c’è soprattutto il riconoscimento della specificità dell’economia urbana, tema che Rete Economia considera centrale per evitare che i centri cittadini entrino in sofferenza. In questo perimetro rientrano questioni come la tenuta del commercio di prossimità, i servizi, l’accessibilità e anche il nodo degli alloggi per i lavoratori, indicato tra i problemi che incidono sulla competitività delle attività economiche urbane.
Accanto alla rappresentanza, resta poi l’ambizione di dare nuovi impulsi all’economia provinciale attraverso una struttura leggera e capace di leggere con rapidità i cambiamenti locali e globali. «Proprio come in passato quello dell’economia montana è riuscito a scongiurare lo spopolamento di alcune aree della nostra provincia, così quello della specificità dell’economia di fondovalle potrà evitare che i centri urbani vadano in sofferenza», sottolinea Gander.
Nell’immagine in apertura, la presidente Gander con i vertici delle Associazioni (credits Ufficio Stampa CNA Alto Adige Südtirol)