Edilizia pubblica, piano da quasi 600 milioni in Alto Adige tra scuole, sanità e riqualificazione
Economia. La Provincia autonoma di Bolzano mette in campo per il triennio 2026-2028 un programma da quasi 600 milioni di euro per rafforzare infrastrutture pubbliche, servizi sanitari, edilizia scolastica e spazi culturali su tutto il territorio. Il piano comprende 113 interventi per circa 431,5 milioni di euro, a cui si aggiungono altri 166 milioni destinati ai progetti della Ripartizione Patrimonio, tra partenariati pubblico-privati e riqualificazione degli edifici pubblici.
Tra gli interventi più rilevanti figura il Polo bibliotecario provinciale di Bolzano, che da solo vale oltre 103 milioni di euro e rappresenta uno dei principali investimenti culturali degli ultimi anni in Alto Adige. Nel programma rientrano anche la demolizione e ricostruzione della caserma Vittorio Veneto per 29,8 milioni, la nuova sede del distretto sanitario di Bolzano-Oltrisarco per 13 milioni, il centro per le cure palliative pediatriche a Tesimo per 11,8 milioni e la ricostruzione dell’edificio di viale Europa 138 a Bolzano, destinato ai servizi per persone con disabilità, per 6,3 milioni di euro.
Il cronoprogramma prevede inoltre il completamento nel 2026 di cantieri già avviati, tra cui la Casa della Comunità di Laives, finanziata con 21 milioni nell’ambito del PNRR, e la nuova palazzina della caserma Mercanti ad Appiano da 8,1 milioni di euro. Nella primavera del 2027 dovrebbe invece essere concluso il convitto per studenti del Centro di formazione San Maurizio, un’opera da 46,5 milioni di euro.
Una parte importante del programma riguarda anche la scuola e la riqualificazione del patrimonio pubblico. Tra i progetti citati dalla Provincia ci sono la scuola alberghiera Ritz di Merano, con un investimento di circa 60 milioni di euro, l’ampliamento e la ristrutturazione del liceo Torricelli di Bolzano da 7,9 milioni e una serie di interventi sui convitti studenteschi distribuiti sul territorio provinciale. Sul fronte del patrimonio prosegue inoltre l’attività della Ripartizione Patrimonio con operazioni in partenariato pubblico-privato come Cura Resort a Merano, il Deposito dei beni culturali a Egna e il progetto Gamper a Bolzano, insieme alle iniziative di Building Renovation+ dedicate alla riqualificazione energetica e funzionale degli immobili provinciali.
Accanto agli investimenti, la Provincia punta anche sulla qualità progettuale attraverso la riattivazione dei concorsi di progettazione, già sperimentati in passato, che verranno utilizzati tra l’altro per la riqualificazione dell’ippodromo di Merano e la ristrutturazione del poligono di San Maurizio. «Con il Programma delle opere pubbliche 2026–2028 investiamo oltre 431 milioni euro per rafforzare infrastrutture pubbliche, servizi sanitari, strutture scolastiche e spazi culturali. A questi si aggiungono altri 166 milioni euro tra PPP e interventi di riqualificazione degli edifici pubblici. Parliamo quindi di investimenti molto importanti per il futuro del nostro territorio e per la qualità dei servizi ai cittadini», ha dichiarato l’assessore provinciale Christian Bianchi.
Nell’immagine in apertura, da sinistra, Daniel Bedin, direttore del Dipartimento Opere pubbliche, l’assessore alle Opere pubbliche Christian Bianchi e Virna Bussadori, direttrice della Ripartizione Patrimonio (credits Ufficio Stampa Provincia di Bolzano)