Alperia rafforza il profilo ESG con un rating EcoVadis da 89 su 100
News. Alperia entra nel ristretto gruppo delle aziende più sostenibili al mondo grazie a un nuovo rating EcoVadis da 89 su 100, che colloca il gruppo energetico nel 99° percentile a livello internazionale. Il risultato vale l’ingresso nel miglior 1% delle imprese valutate dalla piattaforma ESG, che analizza oltre 100.000 aziende sulla base di quattro pilastri: ambiente, lavoro e diritti umani, etica e acquisti sostenibili.
Il dato fotografa un percorso di rafforzamento che negli ultimi anni ha coinvolto in modo trasversale strategia industriale, governance e gestione della filiera. Sul fronte ambientale, il punteggio è passato da 70/100 nel 2022 a 89/100 nel 2025, sostenuto dalla modernizzazione degli impianti idroelettrici, dalla digitalizzazione dei sistemi di monitoraggio e dall’introduzione di tecnologie di manutenzione predittiva. A questo si affiancano investimenti nelle infrastrutture di rete e nei progetti di resilienza climatica, insieme a interventi per la tutela della biodiversità, degli habitat naturali e della gestione dei deflussi idrici e dei bacini idroelettrici.
Ancora più marcato il risultato nell’area Labor & Human Rights, dove Alperia raggiunge 97/100, in netta crescita rispetto ai 70 punti del 2022. A incidere, secondo il gruppo, sono state politiche di diversità e inclusione, programmi di formazione continua e iniziative di ascolto organizzativo, oltre a certificazioni come la UNI/PdR 125 sulla parità di genere e la ISO 45001 per salute e sicurezza sul lavoro. Migliora anche il punteggio nell’area Ethics, salito a 80/100 con un progresso di circa 30 punti rispetto al 2022, in parallelo al rafforzamento dei sistemi di compliance, anticorruzione e controllo interno e a una maggiore integrazione della sostenibilità nei processi decisionali.
Un avanzamento significativo riguarda anche gli acquisti sostenibili, con un punteggio salito da 50/100 nel 2022 a 79/100. In questa direzione Alperia ha introdotto criteri ESG nei processi di qualificazione e nelle gare per i fornitori, con l’obiettivo di spingere standard ambientali e sociali più evoluti lungo tutta la supply chain. È inoltre in corso un progetto strutturato di valutazione ESG della catena dei fornitori, pensato per monitorare e migliorare nel tempo le performance dei partner commerciali.
Il nuovo rating si inserisce in un quadro più ampio di riconoscimenti ottenuti dal gruppo negli ultimi anni sul fronte della transizione energetica e della sostenibilità. Alperia è stata infatti inclusa tra i “Sustainability Leaders” del Sole 24 Ore e Statista, citata tra i Climate Leaders europei del Financial Times e invitata a presentare la propria esperienza alla COP28 delle Nazioni Unite.
«Il rating EcoVadis conferma che la sostenibilità non è un elemento accessorio della nostra attività, ma una componente strutturale del modello industriale di Alperia. Essere tra l’1% delle aziende migliori a livello globale significa che il lavoro fatto negli ultimi anni – dagli investimenti negli impianti e nelle reti alla governance, fino alla gestione della supply chain – sta producendo risultati concreti e misurabili. Per un gruppo energetico questo significa soprattutto accompagnare la transizione energetica con infrastrutture più efficienti, innovazione tecnologica e servizi sempre più sostenibili per famiglie e imprese. È un risultato che nasce dal lavoro quotidiano delle nostre persone e che ci spinge a continuare su questa strada, rafforzando il ruolo di Alperia come attore della trasformazione energetica in Italia», commenta il direttore generale Luis Amort.
Nell’immagine in apertura, la sede di Alperia (credits Ufficio Stampa Alperia)