Bilancio partecipativo: 15 Comuni stanziano fondi per i progetti dei giovani

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Economia. Quindici amministrazioni locali hanno attivato lo stanziamento di risorse dedicate al “Bilancio giovani“, un modello di gestione della spesa pubblica che assegna mediamente 30.000 euro per ogni ente alla realizzazione di proposte ideate direttamente dalle nuove generazioni. L’iniziativa coinvolge una rete di territori tra cui Merano, Appiano, Caldaro, Lagundo, Castelrotto, Chienes, Cortaccia, Renon, Sluderno, San Martino in Passiria, Terlano, Varna, Monguelfo-Tesido, Gargazzone e Valdaora.

L’investimento punta a trasformare il livello comunale in un laboratorio di coinvolgimento diretto, stimolando la pianificazione di interventi che rispondano alle necessità specifiche del tessuto giovanile locale. Il processo di selezione prevede una fase iniziale di raccolta delle proposte e una successiva verifica tecnica curata dal “team Turbo” del Forum Prevenzione, con l’obiettivo di tradurre le intuizioni dei cittadini in progetti concretamente realizzabili.

L’assessore provinciale Philipp Achammer ha descritto l’iniziativa come un passaggio fondamentale per modernizzare la gestione del bene comune, sottolineando come la partecipazione ai processi decisionali sia essenziale per la tenuta del sistema democratico. «Il livello comunale è il germe della democrazia, dove si presentano, soprattutto per i giovani, le migliori opportunità di presentare le proprie idee e lottare per esse. Coinvolgere i giovani non solo rafforza la partecipazione, ma anche l’educazione civica e la democrazia nel suo complesso», ha dichiarato l’assessore Achammer durante la presentazione del programma. Secondo l’esponente della Giunta, questo modello rappresenta un «processo di apprendimento per i Comuni e per la politica in generale, poichè ci permette, anzi, ci obbliga a imparare come la partecipazione dovrà essere diversa in futuro per raggiungere le persone prima che si allontanino dal sistema democratico».​

Sul fronte dei beneficiari, Anna Maria Gamper e Justin Lang del Gruppo giovani di Lagundo hanno espresso la volontà delle nuove generazioni di incidere concretamente sulla vita della comunità locale. «Questa iniziativa è una grande opportunità per partecipare attivamente e realizzare progetti», ha affermato Gamper, seguita da Lang che ha aggiunto: «Vogliamo e dobbiamo cogliere questa opportunità e siamo molto felici che il nostro Comune abbia aderito al progetto. I giovani vogliono avere voce in capitolo». Il coordinatore del Forum Prevenzione, Florian Pallua, ha concluso definendo il progetto come «un processo per cambiare la consapevolezza nei Comuni e nella politica».

Le idee possono essere presentate online entro il 28 febbraio consultando la pagina dedicata http://www.comuneturbo.it.

Nell’immagine in apertura, da sinistra a destra, Florian Pallua (Forum Prevenzione), l’assessore provinciale Philipp Achammer, Anna Maria Gamper e Justin Lang (Consiglio per i giovani del comune di Lagundo). (Credits foto: USP/Clara Masiero)

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