Eurac, «kit» online per avvicinare i giovani alla politica

Pubblicato il 4 Febbraio 2019 in Imprese, Territorio

 

Come coinvolgere i giovani nella vita politica? È la domanda che l’istituto di ricerca Eurac si è posto, e dalla quale è nato un progetto che ha visto coinvolti sette paesi alpini per rilanciare la politica giovanile a livello locale. Promuovere attivamente una cultura politica della partecipazione, far vedere ai giovani che le loro idee vengono prese in considerazione, e garantire le risorse necessarie. Queste sono alcune delle raccomandazioni formulate dagli esperti e rivolte ai politici locali a conclusione del progetto GaYA (“Governance e gioventù nelle Alpi”). Varie idee innovative per la partecipazione dei giovani sono state messe in pratica in 14 comunità, tra cui Salorno.

In primo luogo gli esperti hanno svolto uno studio comparato e analizzato la situazione nei paesi alpini, poi hanno compilato una raccolta di buone pratiche. Infine, hanno messo a disposizione delle pubbliche amministrazioni una “cassetta degli attrezzi” con metodi e strumenti per favorire la partecipazione giovanile. Al termine del progetto è stato redatto un catalogo di raccomandazioni politiche per aiutare i responsabili a riconquistare la fiducia dei ragazzi nella politica e per ancorare più saldamente i giovani cittadini alla comunità in cui vivono. Tra gli argomenti trattati ci sono: istituzionalizzazione della partecipazione giovanile, promozione dell’educazione politica e sviluppo della cooperazione oltre i confini comunali, regionali e nazionali. Inoltre, gli esperti hanno elencato una serie di consigli pratici su tutti gli aspetti che dovrebbero essere presi in considerazione in un processo partecipativo.

Salorno, una delle comunità pilota di GaYa, mostra come può svilupparsi questo processo. In collaborazione con Eurac Research, nell’ottobre 2017 è stato avviato un processo di partecipazione che ora offre ai giovani l’opportunità di partecipare a un corso di idee per definire il futuro del loro paese. “Tutti sono il Comune, non solo gli amministratori”, spiega Roland Lazzeri, sindaco di Salorno. “Per questo è compito di tutti partecipare attivamente ai processi democratici”. Anche Greta Klotz, esperta di federalismo e responsabile del progetto GaYA per Eurac Research, sottolinea: “Il progetto ha mostrato il valore aggiunto di riunire allo stesso tavolo politici e ragazzi. Il lavoro con il Comune di Salorno è stato molto positivo, i rappresentanti politici sono motivati a far partecipare attivamente i giovani cittadini e a investire tempo e risorse finanziarie per la loro partecipazione”.

 

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