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Viabilità, strade ripristinate: 470 operatori impegnati

Pubblicato il 5 Febbraio 2019 in Infrastrutture

 

Ripristinata la viabilità in Alto Adige: questa la sintesi della riunione di lunedì 4 febbraio del Comitato operativo viabilità (COP) con lo scopo di aggiornare la situazione relativa alla viabilità provinciale in seguito ai blocchi dello scorso fine settimana. La situazione sulla A22 si è risolta alle 13:30 di lunedì  quando la colonna di mezzi pesanti diretta a Nord è stata smaltita e la circolazione è tornata regolare. La circolazione per i mezzi leggeri attualmente è regolare.

La Polizia stradale nel corso della notte ha provveduto allo svuotamento progressivo delle aree di stoccaggio dei mezzi pesanti previste dal “Piano emergenza neve” presso Bolzano Sud, Trento, Rovereto e presso l’Area Sadobre nella quale sostavano circa 700 mezzi pesanti sui 1000 mezzi totali ancora presenti lungo la rete autostradale ed in attesa di ripartire. Questa quantità di mezzi si va ad aggiungere a quelli smaltiti nelle ore precedenti grazie alla revoca del blocco del traffico da parte della autorità austriache.

La riunione è stata anche occasione per redigere un bilancio dell’evento. La gestione della viabilità provinciale è stata considerata nel suo complesso e costantemente monitorata presso il Centro Situazioni coinvolgendo, oltre al Commissariato del Governo che ha provveduto ad attivare le Forze dell’ordine presenti sul territorio, anche i Vigili del Fuoco del Corpo permanente, l’Agenzia per la Protezione civile, il Servizio Strade, i vertici di A22 e tutte le organizzazioni di volontariato presenti in Provincia. La gestione dell’emergenza è stata coordinata collettivamente in quanto sia l’autostrada A22 che la strada statale SS12 costituiscono parte di una rete di trasporto nazionale ed internazionale che viene influenzata e che influenza in caso di perturbazioni tutta la viabilità in Alto Adige, Tirolo del Nord e Trentino.

Con il fine di migliorare la gestione trasversale delle infrastrutture viarie sarà aperto un tavolo tecnico con le Regioni limitrofe per determinare piani condivisi. Da sabato hanno preso parte alle operazioni d’emergenza 470 operatori del Servizio strade con 220 automezzi per lo sgombero della neve che hanno effettuato 12.000 ore di lavoro; 134 gruppi di vigili del fuoco volontari con 1600 volontari, 23 pattuglie della Polizia con 70 agenti e 20 unità dei Carabinieri. La Croce Bianca ha preso parte alle operazioni con 25 veicoli, tra i quali 2 ambulanze, con 55 volontari e 4 operatori sanitari; la colonna di assistenza ha distribuito 4500 panini, bevande calde e 200 coperte. Presso il centro di accoglienza erano operative 35 persone.

Si rileva che non ci sono state né vittime, né feriti nel corso dell’evento, ma disagi per la lunga permanenza nei mezzi che l’Agenzia per la Protezione civile, con il supporto dei Vigili del Fuoco volontari e della Croce Bianca, ha messo a disposizione per abbandonare i propri mezzi ed essere trasportati in un centro di accoglienza a Varna appositamente allestito.

La Protezione civile ha anche emesso diversi comunicati sul “Sistema di informazione alla popolazione” sconsigliando le partenze. Il 53% delle telefonate al NUE 112 non erano di emergenza, bensì di richiesta di informazioni sulla viabilità. Alle 15:30 di oggi il Centro situazioni presidiato dai Vigili del Fuoco è stato chiuso.

 

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