Val Venosta, in arrivo nuova circonvallazione e galleria

Pubblicato il 15 Gennaio 2019 in Infrastrutture

 

Sono ogni giorno circa 13.200 i veicoli che transitano sulla statale della Val Venosta, nonostante il buon funzionamento della ferrovia, e la tendenza è in aumento, riferisce l’assessore provinciale Florian Mussner. «Il nostro impegno costante è di dirottare gli spostamenti su ferrovia, autobus e mezzi di trasporto alternativi, specialmente perché in futuro esisteranno sempre più auto alimentate a combustibili alternativi» spiega Mussner sottolineando l’importanza della circonvallazione di Castelbello per la mobilità sostenibile nella zona. Tale circonvallazione «porterà un alleggerimento del traffico di attraversamento per le località interessate – sottolinea Mussner -. Il tracciato è stato stabilito sulla base del minore impatto possibile sulle campagne e sul paesaggio della zona».

Oggi (14 gennaio) sono dunque partiti i lavori per i 3.360 metri della circonvallazione assegnati all’associazione temporanea d‘imprese formata da E.MA.PRI.CE di Possagno (Treviso) e Passeierbau di San Martino in Passiria. Come ha spiegato il direttore di dipartimento Valentino Pagani, il tracciato parte, provenendo da ovest, prima del castello di Castelbello e sbocca ad est sulla strada statale esistente all’altezza della zona produttiva di Colsano. Il tracciato e la geometria sono stati scelti in modo tale da ridurre al minimo l’impatto paesaggistico e sulle colture. L’intersezione ad ovest è dotata di una corsia di uscita per i mezzi provenienti da Resia e una corsia di svolta a sinistra per i mezzi provenienti da Merano. Dopo circa 200 metri inizia la galleria che si sviluppa con un’ampia curva a destra fino al portale est a ridosso di Colsano. Dopo un successivo tratto rettilineo è previsto l’allacciamento alla strada statale esistente con una rotatoria. La lunghezza complessiva della nuova galleria è di 2.495 metri (la seconda più lunga dell’Alto Adige) al suo interno sono previste 4 vie di fuga (ogni 500 metri) e 4 piazzole d’emergenza. Due i nuovi punti di allacciamento alla strada statale esistente. Il punto di intersezione a est viene allestito con una rotatoria e si trova circa all’altezza della zona industriale di Colsano. Il secondo allacciamento viene eseguito come snodo a T ed è situato a circa 450 metri a ovest rispetto a castel Castelbello. I lavori di costruzione avranno presumibilmente una durata complessiva di tre anni.

I lavori interesseranno inizialmente la zona est fra il nuovo tunnel e l’ex Onlinestore dove verrà allestito il cantiere. Poco dopo inizieranno i lavori anche nella zona ovest. «Si prevede il collegamento del cantiere con la strada statale attraverso una rotatoria, con un impatto minimo sul traffico di scorrimento» spiega Augustin Huber della Ripartizione infrastrutture. Il costo totale dell’opera sostenuto dall’amministrazione si attesta a 44,5 milioni di euro.

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