Unibz, grande interesse per il primo Open Day virtuale

Pubblicato il 13 Marzo 2020 in Agenda

 

Corridoi e aule vuote, porte chiuse. Dopo la chiusura delle università italiane decisa la scorsa settimana, il campus unibz di Bolzano è deserto. Ciononostante, quest’oggi i futuri studenti da tutto il mondo hanno potuto conoscere dall’interno la Libera Università di Bolzano e i suoi programmi di studio. La prima edizione interamente online dell’Open Day è stata aperta dal rettore, prof. Paolo Lugli, alle ore 8.30 con i saluti trasmessi in streaming in contemporanea su Facebook e YouTube. Nel suo discorso di benvenuto trilingue, il rettore ha sottolineato l’elevato standard qualitativo delle lezioni e l’orientamento internazionale della giovane università che, attualmente, conta su circa 4.000 iscritti, in continua crescita. Durante il suo discorso, Lugli ha anche sottolineato i vantaggi – per gli studenti e le loro famiglie – di studiare in un luogo come l’Alto Adige. “Secondo le classifiche, Bolzano è al secondo posto in Italia per qualità della vita. Tanto sole, un paesaggio unico e una città vivace, in cui tutto è raggiungibile a piedi o in bicicletta, costituiscono un plus valore nella scelta del corso di studi universitario”, ha affermato il rettore.

Successivamente, tutti i potenziali studenti hanno potuto intraprendere un tour virtuale dell’ateneo ritagliato sui loro interessi. Oltre ai video di presentazione dei 26 corsi di laurea e laurea magistrale, è stata proposta una visita in diretta del campus e delle sue infrastrutture: biblioteca, il BITZ unibz fablab o le officine della Facoltà di Design e Arti. Gli studenti hanno anche potuto esplorare virtualmente le possibilità di alloggio nel capoluogo attraverso i video delle residenze studentesche a Bolzano. Nemmeno la comunicazione personale è stata trascurata durante il primo Open Day virtuale. L’intero team del Servizio di Orientamento è stato disponibile per rispondere a ogni genere di domande sui seguenti canali: WhatsApp, Facebook Messenger, telefono, e-mail.

I collaboratori e le collaboratrici del Servizio di Orientamento e del Marketing unibz nelle ultime due settimane hanno lavorato a pieno ritmo. Prima della recente chiusura, per diversi mesi avevano preparato la tradizionale edizione dell’Open Day. A fine febbraio, di fronte alle notizie provenienti dal fronte sanitario, è stata assunta la decisione di trasferire su internet la manifestazione, per contenere il rischio di infezione da Coronavirus. In un brevissimo lasso di tempo è stato necessario creare tutte le condizioni tecniche, progettare e costruire uno studio di registrazione ad hoc, e, infine, filmare tutte le presentazioni dei direttori dei corsi di studio. “In realtà avevamo dei dubbi sul fatto che un obiettivo così grande potesse essere raggiunto nel giro di dieci giorni”, afferma la presidente della Libera Università di Bolzano, prof.ssa Ulrike Tappeiner, “ora però siamo entusiasti nel vedere come tutto abbia proceduto per il meglio, grazie all’enorme impegno e dedizione del nostro staff”. Il direttore generale dell’università, Günther Mathà, evidenzia come tutti i requisiti di sicurezza siano stati soddisfatti anche per chi sta lavorando alla riuscita dell’Open Day. “Abbiamo sfruttato un sistema che permette a tutti i dipendenti di lavorare da casa e di essere collegati tramite una piattaforma centrale”, commenta.

L’efficacia di questo Open Day completamente rivisitato, è chiarita dai numeri. “L’anno scorso, il numero di visitatori all’Open Day è stato di poco superiore a 1.000”, spiega il responsabile del Marketing e del Servizio Orientamento, Mario Burg, “entro le 14.00 di oggi, via YouTube e Facebook ,abbiamo già raggiunto più di 10.000 accessi ai video da parte di potenziali studenti. Inoltre il team del Servizio Orientamento e del Marketing ha scambiato più di 500 messaggi con gli interessati attraverso le chat di WhatsApp e Facebook”.

Il successo sicuramente dipende anche dal fatto che questa versione online dell’Open Day si è resa così disponibile anche ai giovani e alle loro famiglie – dalle regioni più lontane d’Italia, d’Europa o del resto del mondo – che, altrimenti, non si sarebbero recati in Alto Adige. Oggi, venerdì 13 marzo, sarà ancora possibile usufruire delle consulenze nelle chat online fino alle ore 17.00. La presentazione dei corsi di studio e del campus continuerà ad essere accessibile online anche nei prossimi mesi.

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