«Salute disuguale pre e post Covid»: Unibz ne parla in tre incontri online

FacebookTwitterLinkedInWhatsAppEmail

Tre incontri online per tematizzare come la disuguaglianza sociale ed economica incida sull’aspettativa di vita e sulla maggiore diffusione di determinate patologie in alcune fasce sociali più penalizzate di altre. La prof.ssa Giulia Cavrini, statistico e vice-preside della Facoltà di Scienze della Formazione, e la ricercatrice Elisa Cisotto, nel semestre estivo dello Studium Generale hanno proposto una serie di lezioni sulle diseguaglianze sociali nella salute: un tema ormai riconosciuto nella sanità pubblica europea e internazionale.

“Che la salute sia influenzata dal livello socio-economico è un’evidenza scientifica ormai acquisita. Questa relazione fra condizione di svantaggio e disuguaglianze di salute si osserva in tutti i paesi e, a riprova dell’influenza delle disuguaglianze, si nota che, a parità di livello di reddito, i paesi con struttura socio-economica più egualitaria presentano migliori condizioni di salute, oltre che minori disuguaglianze interne”, spiega Giulia Cavrini, “in questi ultimi mesi, si è evidenziato come le classi sociali più basse siano state più esposte al coronavirus e ne abbiano subito le conseguenze più gravi. Con il nostro corso introduciamo i partecipanti a strumenti concettuali e tecnici utili per lo studio e l’interpretazione delle cause sociali della mancanza di salute e in particolare, esploriamo le diverse dimensioni della salute approfondendone le condizioni sociali ed economiche”.

Nei giorni del 14, 25 e 28 maggio, Cavrini e Cisotto modereranno tre incontri online (sulla piattaforma Teams) con altrettanti esperti di epidemiologia e biostatistica chiamati a calare la tematica del corso nel contesto post-Covid e ad evidenziare se e come la pandemia abbia modificato l’accesso alla salute da parte della cittadinanza.

Il primo incontro – sulla “Valutazione degli impatti epidemiologici ed economici della vaccinazione anti-COVID19 in Italia” – si svolgerà il 14 maggio alle ore 17:00. Relatore sarà Andrea Marcellusi che, attualmente, collabora come esperto al Tavolo Nazionale della Vaccinazione Covid-19. Responsabile statistico del Centre for Economic Evaluation and HTA (EEHTA) del Centre for Economic and International Studies (CEIS) all’Università Tor Vergata di Roma, Marcellusi è lecturer di Economia Sanitaria all’Institute of Leadership and Management in Health della Kingston University di Londra, nonché Presidente eletto dell’International Society of PharmacoEconomics and Outcome Research (ISPOR) di Roma.

Il secondo incontro, il 25 maggio, alle ore 17:00, Fulvio Ricceri, giovane ricercatore e collaboratore del prof. Giuseppe Costa, parlerà de “La relazione tra Covid-19, malattie croniche e multimorbilità”. Ricceri è ricercatore al dipartimento di Scienze Cliniche e Biologiche dell’Università degli Studi di Torino. La sua formazione è stata multidisciplinare e ha combinato sia aspetti metodologici (MSc in Matematica nel 2005) che biomedici (MSc in Epidemiologia nel 2008 e PhD in Scienze Biomediche e Oncologiche, linea di ricerca Human Genetics, nel 2013). Dal 2005 lavora come epidemiologo e biostatistico in diversi ambiti epidemiologici. Membro del comitato di valutazione dei progetti di ricerca per il Ministero della Salute italiano ed è attivamente coinvolto in diversi progetti, come lo studio EPIC (European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition), il Turin Bladder Cancer Study, lo Studio Longitudinale Torinese, il Work History Italian Panel, e il progetto Lifepath, un progetto finanziato da Horizon 2020 che mira a studiare i percorsi biologici alla base delle differenze sociali nell’invecchiamento sano.

Infine, il 28 maggio, alle ore 17:00, il prof. Giuseppe Costa, epidemiologo di fama mondiale e docente dell’Università di Torino, relazionerà su “La pandemia disuguale: come il Covid-19 può accentuare le disuguaglianze di salute”. Giuseppe Costa, è Ordinario di Igiene all’Università di Torino. Dal 1998 è Direttore del Servizio di Epidemiologia della Regione Piemonte, ente che funziona da riferimento per l’epidemiologia a livello regionale e per i determinanti sociali di salute a livello nazionale. Già presidente dell’Associazione Italiana di Epidemiologia, Costa attualmente è coordinatore della commissione solidarietà nazionale e internazionale equità dell’accesso alle cure dell’Ordine dei Medici di Torino ed è altresì tra gli ideatori dello Studio Longitudinale Torinese, un sistema di indagine inserito nel Programma Statistico Nazionale e unico in Italia per profondità retrospettiva e ricchezza informativa di dati sanitari, demografici e socioeconomici.

Per partecipare alle lezioni, è necessario iscriversi, gratuitamente, a questi indirizzi:

http://bit.ly/salutedisuguale1 – “Valutazione degli impatti epidemiologici ed economici della vaccinazione anti-COVID19 in Italia”
http://bit.ly/salutedisuguale2 – “La relazione tra Covid-19, malattie croniche e multimorbilità”
http://bit.ly/salutedisuguale3 – “La pandemia disuguale: come il Covid-19 può accentuare le disuguaglianze di salute”

Ti potrebbe interessare