Tutela del paesaggio, un milione di euro per il 2017

Istituito nel 2007 il fondo del paesaggio si propone di promuovere progetti per la conservazione a lungo termine, il ripristino o lo sviluppo della diversità biologica del paesaggio naturale, così come l’uso del suolo in senso ecologico. Perseguendo questi obiettivi nel 2017 sono stati assegnati contributi per un totale che supera di poco il milione di euro.

«A differenza dei contributi per interventi di mantenimento e cura del paesaggio pensati per la conservazione degli elementi tradizionali tipici del paesaggio altoatesino, con questo fondo è possibile sostenere un ventaglio più ampio di progetti», spiega l’assessore all’ambiente Richard Theiner. Possono essere sostenuti, ad esempio, progetti di tutela degli insiemi o per lo sviluppo qualitativo di un paese, lavori scientifici sulla tutela del paesaggio e delle specie, così come opere di sensibilizzazione per quanto riguarda le costruzioni di qualità e la cultura edilizia.

«I finanziamenti approvati coprono ad ampio raggio tutti gli obiettivi prefissati» spiega Horand Maier, direttore dell’Ufficio amministrativo del paesaggio e sviluppo del territorio. La commissione incaricata di esaminare le 38 domande pervenute ha proposto la concessione del contributo all’attività di consulenza per la tutela degli insiemi nel Comune di Malles, la copertura con tegole del tetto della chiesetta di Stella del Renon, i progetti per il mantenimento dei prati e la creazione di un ambiente favorevole per camosci e galli cedroni nel Parco naturale Vedrette di Ries-Aurina e nelle riserve di caccia di Anterselva, San Pietro Valle Aurina, Cortaccia, Velturno e Chiusa. Previsti anche interventi a Predoi e un sostegno alle manifestazioni presso il centro informazioni di Casere del parco Vedrette di Ries-Aurina. La commissione ha anche proposto un sostegno a misure per il contenimento del traffico automobilistico in val Martello e val d’Ultimo così come per il mantenimento dei pascoli nel parco Tre cime.

 

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