Trasporto pubblico, aumenta di 1 euro il biglietto giornaliero a Bolzano e Merano

Pubblicato il 5 Luglio 2016 in Territorio, Turismo

trasporto pubblico Alto Adige  

Novità in vista per chi utilizza il trasporto pubblico in Alto Adige. Migliorano le tariffe per gli apprendisti minorenni e per le persone non vedenti o ipovedenti, ma aumenta di un euro il biglietto giornaliero per zona urbana.
«Anche in futuro il servizio di trasporto pubblico di persone dovrà restare a misura di utente: vogliamo favorire la chiarezza e la chiara strutturazione delle tariffe e incentivare un utilizzo continuo e abituale dei mezzi pubblici», afferma l’assessore provinciale alla mobilità Florian Mussner. Le tariffe e gli abbonamenti in vigore restano fondamentalmente invariati, ad eccezione del biglietto giornaliero per zona urbana, quello che consente di viaggiare all’interno delle zone tariffarie di Bolzano o Merano per un giorno intero, senza alcuna limitazione. Il prezzo di questo biglietto, soprattutto ad uso turistico, passa da 3 a 4 euro.

Risparmio per apprendisti minorenni e non vedentiche usano il trasporto pubblico

È stato migliorato il sistema del trasporto pubblico in Alto Adige andando incontro in particolare agli apprendisti minorenni e alle persone non vedenti o ipovedenti. Viene infatti integrato nel sistema tariffario anche il cosiddetto Abo+ per gli apprendisti che frequentano la scuola professionale: dal prossimo anno scolastico 2016/17 la tariffa annuale per i giovani apprendisti sotto i 18 anni si riduce dagli attuali 150 euro a soli 20 euro, con un notevole risparmio. È lo stesso importo che pagano alunni e studenti fino alle superiori.
Un’altra novità: il servizio di trasporto pubblico gratuito per le persone non vedenti o ipovedenti non è più legato alla residenza dell’utente in Alto Adige. In futuro tutte le persone non vedenti o ipovedenti potranno utilizzare gratuitamente i mezzi del trasporto integrato Alto Adige, indipendentemente dal luogo della loro residenza. Continueranno a viaggiare gratis i bambini fino a 6 anni, gli utenti con almeno il 74% di invalidità civile, le persone che prestano servizio volontario civile o sociale. Inoltre in futuro sui treni locali saranno riconosciute le agevolazioni previste da leggi dello Stato per persone con disabilità e per i viaggi degli elettori.

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