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Strada della Val Pusteria, diversi gli interventi in corso

Pubblicato il 16 Agosto 2019 in Territorio

 

La strada statale della Val Pusteria (SS 49) è percorsa ogni giorno da circa 15.000 veicoli, con punte di 21.000 veicoli nelle giornate da “bollino nero” nell’alta stagione turistica. Per rendere questa arteria il più funzionale possibile dal punto di vista del traffico e per garantire qualità di vita ai cittadini e concorrenzialità alle aziende “stiamo intervenendo passo per passo nei punti nevralgici con molteplici interventi per rendere la strada più transitabile”, afferma l’assessore provinciale alle infrastrutture e mobilità Daniel Alfreider. Sono molteplici gli interventi di rilievo previsti tra Versciaco e Naz-Sciaves. “Investire nella rete stradale non significa investire in più traffico, bensì in più sicurezza e in una migliore qualità della vita“, sottolinea l’assessore il quale aggiunge che “la raggiungibilità è un valore aggiunto irrinunciabile non solo per i turisti, ma soprattutto per pendolari, studenti e attività economiche”.

La base per giungere all’attuazione dei progetti è un sostegno finanziario sicuro e continuo. “Gli investimenti in infrastrutture sono anche una condizione importante per la qualità della vita in un ambiente sensibile come la Pusteria”, sostiene l’assessore Alfreider che aggiunge “I Giochi Olimpici Invernali di Anterselva 2026 devono quindi essere visti come un’opportunità per realizzare progetti di mobilità a lungo termine per la popolazione locale”.

Interventi per migliorare il traffico

Sono state completate due nuove rotatorie, quella nei pressi dello svincolo per la val di Braies e quella nei pressi della zona artigianale fra Brunico e S. Lorenzo di Sebato, che possono convogliare meglio i flussi di traffico. Altre due nuove rotatorie a Dobbiaco, attualmente in fase di costruzione, dovrebbero essere pronte entro il 2020 e andare a sostituire due snodi rendendo più fluido il transito. La circonvallazione sud di Brunico è in fase di risanamento: per settembre dovrebbe essere rinnovato l’asfalto affinché la strada sia più sicura in caso di pioggia. Procedono a pieno ritmo i lavori per il nuovo accesso alla val Badia nei pressi di S. Lorenzo di Sebato, che dal 2021 consentirà l’ingresso diretto alla valle senza incrocio per i flussi di pendolari e turisti. L’opera consentirà di alleggerire il traffico di transito a S. Lorenzo di Sebato e a Floronzo. Stanno per essere consegnati i lavori per migliorare la sicurezza del nuovo imbocco per la zona produttiva di Vandoies., e verranno realizzate anche due nuove varianti, quella di Chienes e quella di Perca, che contribuiranno a migliorare la qualità di vita nei due centri. Per la circonvallazione di Chienes i lavori potranno essere appaltati entro il 2019, mentre per la circonvallazione di Perca è in fase di predisposizione il progetto definitivo. A breve verrà consegnato il progetto esecutivo per per un accesso con maggiore visibilità verso Versciaco di Sopra e pubblicata la gara di progettazione per un incrocio più sicuro verso Sesto Pusteria senza passaggio a livello ferroviario. Un altro intervento sarà eseguito nei pressi dell’area di sosta a Naz Sciaves al fine di ridurre le code e migliorare la sicurezza di transito.

Non solo opere stradali

Il Dipartimento mobilità investe non solo nelle infrastrutture stradali, ma anche nel trasporto su rotaia. “Intendiamo rendere ancora più attrattiva la mobilità in treno dal punto di vista dei costi, dei tempi di percorrenza della comodità”, afferma l’assessore Alfreider. Tra i progetti della Provincia vi sono la costruzione della variante della val di Riga e dei nuovi centri intermodali a BrunicoBressanone e S. Candido che consentiranno di passare in modo semplice e veloce da una forma di mobilità all’altra, dal treno al bus, alla bicicletta e viceversa.

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