Servizio Giovani sempre più smart grazie al nuovo sito

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Il Servizio Giovani del Dipartimento Cultura Italiana? Da oggi, venerdì 20 maggio, è più smart grazie alla nuova versione del sito e al restyling dei social.  La linea di intervento scelta, infatti, non considera i giovani come un problema da gestire, ma come una risorsa da valorizzare. Si ritiene, così, prioritario il sostegno a forme di potenziamento delle competenze giovanili, piuttosto che a interventi di prevenzione.

Per far conoscere ai giovani le varie misure poste in essere e renderle più accessibili il Servizio Giovani ha deciso di rinnovare gli strumenti di comunicazione dotandosi di un nuovo sito internet, una pagina facebook, e una pubblicazione di approfondimento. Il rinnovo del sito rientra nel processo di innovazione amministrativa della Provincia, ma il sito dedicato ai giovani è uno dei primi a essersi sottoposto al restyling.

Il sito internet, http://www.provincia.bz.it/arte-cultura/giovani/, è uno spazio semplice ed immediato che punta dritto al cuore del sistema di politiche giovanili provinciali: le persone e le organizzazioni giovanili. Si possono conoscere i volti e le storie delle persone che lavorano ogni giorno nei centri giovanili e dietro i progetti sostenuti e si possono visionare gli spazi e conoscere i progetti finanziati. Il sito contiene anche spazi di approfondimento e la possibilità di sfogliare le pubblicazioni realizzate negli ultimi anni.

La pagina facebook ‘servizio giovani – alto adige’ conta più di 4.000 mi piace e funziona sia come amplificatore delle iniziative realizzate dalle organizzazioni giovanili, sia come spazio per la segnalazione di buone pratiche nazionali, opportunità di formazione, concorsi.

La pubblicazione, il primo numero si chiama ‘#partecipa’, che nella struttura rispecchia le macro aree in cui si articola il lavoro del Servizio Giovani, alla luce dei nuovi obiettivi: passioni, innovazione culturale, mobilità e impegno civile, cittadinanza, persone e spazi. ogni sezione contiene interventi di esperti qualificati e le schede delle buone pratiche locali. La pubblicazione può essere sfogliata direttamente sul nuovo sito al link dedicato.

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