Riforma dell’apprendistato: si punta a stabilizzare i giovani

Pubblicato il 25 Gennaio 2016 in Culture

Un apprendista al lavoro  

Si annunciano novità per l’apprendistato nell’Alto Adige con il suo peculiare modello di formazione duale – con l’alternanza “spinta” fra formazione sul posto di lavoro e nelle scuole professionali provinciali. La riforma prossima del settore è stata illustrata il 25 gennaio dall’assessore provinciale Philipp Achammer. I dettagli sul sito dell’Ansa Trentino-Alto Adige.

Il plauso degli artigiani

Le novità piacciono agli artigiani di lvh.apa: «È giusto ed importante che il potenziale a disposizione venga sfruttato ed implementato ulteriormente, anche e soprattutto per combattere la minaccia chiamata mancanza di forza lavoro qualificata» sottolinea il vice presidente di lvh.apa Confartigianato Imprese Martin Haller.

La speranza di Haller è ora quella di poter contare su un miglioramento in riferimento alla maturità attraverso un percorso d’apprendistato. La nuova legge prevede infatti che chi ha concluso un percorso della durata di quattro anni o un istituto tecnico possa sostenere la maturità professionale, mentre restano esclusi i mestieri con una formazione da apprendista triennale. «Attraverso l’introduzione della maturità professionale, siamo riusciti ad aprire una nuova porta in ambito di formazione pratica – conclude Haller – Affinché questa porta resti aperta serve tuttavia che l’accesso a questa tipologia di maturità venga regolato in maniera uniforme e sia accessibile per tutti».

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