Rifiuti, nessuna differenziata per chi è in quarantena

Pubblicato il 26 Marzo 2020 in Territorio

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“Per lo smaltimento dei rifiuti in questa situazione di emergenza data dal Coronavirus è necessario prendere tutte le misure consone ad evitare il contagio”. Lo ha detto il direttore dell’Agenzia ambiente Flavio Ruffini alla conferenza stampa virtuale in pomeriggio. “Pertanto, per le persone che vivono in quarantena, sia perché positivi al virus, sia per motivi preventivi, si raccomanda di smaltire i rifiuti senza differenziarli tra loro. Tutti i rifiuti dovranno essere messi un sacchetto che verrà chiuso ermeticamente con un nastro, poi il sacchetto verrà messo in un secondo sacchetto che verrà adeguatamente chiuso e verrà messo nei rifiuti indifferenziati. Questi rifiuti verranno bruciati nel termovalorizzatore”, ha spiegato Ruffini che ha raccomandato di lavarsi le mani dopo aver compiuto questi gesti.

“Tutte le altre persone che non sono in quarantena osserveranno la raccolta differenziata come sempre e avranno cura di mettere fazzoletti di carta usati e guanti monouso nei rifiuti indifferenziati”, ha spiegato Ruffini. L’assessore Giuliano Vettorato ha aggiunto che a Bolzano sarà la Seab a smaltire i rifiuti, anche quelli che provengono da chi è in quarantena, perché non vengono considerati rifiuti tossici o sanitari.

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