Ricetta digitale, in attesa è emergenza carta

Pubblicato il 20 Febbraio 2016 in Culture

medicina del futuro  

Ricetta digitale, l’Alto Adige è in ritardo ma la situazione di dovrebbe sbloccare. Una situazione messa in evidenza dalla carenza di ricettari cartacei. Della svolta sicura l’assessora alla sanità Martha Stocker:  sono 300 i medici di base su 340 che hanno aderito al progetto, 180 risultano già collegati al sistema, mentre sono 119 le farmacie che stanno effettuando la fase di test. La fase operativa insomma sta per partire. “Stiamo lavorando in maniera assidua per garantire una copertura capillare del territorio – assicura l’assessora Stocker – ma nel frattempo dobbiamo assicurare la prosecuzione del sistema cartaceo”.

E qui vengono i dolori. Sono stati 80mila i ricettari ordinati per coprire tutto il 2016, ma a causa di un problema alla tipografia di Foggia incaricata a livello statale, ne sono stati spediti solamente un quarto. “La produzione riprenderà a breve – precisa la Stocker – a fine febbraio é prevista la spedizione, ma nel frattempo abbiamo trovato una soluzione d’emergenza. Il Comprensorio sanitario di Bressanone girerà a Bolzano circa 800 ricettari in modo tale da garantire il funzionamento senza problemi del sistema cartaceo”.

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