Raiffeisen, più impieghi e depositi, meno utile
Semestrale in chiaro scuro per le casse Raiffeisen. Aumentano impieghi e depositi, cala l’utile netto. Al 30 giugno, gli impieghi alla clientela sono cresciuti dell’1,5% rispetto all’esercizio precedente, raggiungendo i 9,9 miliardi di euro, mentre i depositi hanno registrato un incremento del 3,9%, attestandosi a 11,1 miliardi. L’utile netto del primo semestre 2016 è pari a 40,1 milioni di euro, contro i 48,2 milioni del 30.06.2015.
Lo stato attuale della riforma del credito cooperativo
Tra le principali sfide che il Sistema bancario Raiffeisen è chiamato ad affrontare si contano la partecipazione agli interventi di risanamento delle banche italiane in crisi e l’attuazione della riforma del credito cooperativo. La possibilità di costituzione di un gruppo bancario autonomo per le Casse Raiffeisen dell’Alto Adige è stata sancita per legge nella primavera del 2016. Da allora, il Sistema bancario Raiffeisen si è adoperato alacremente per quest’obiettivo, all’interno di svariati gruppi di lavoro.
L’impegno principale è legato al progetto della Cassa Centrale, che dovrà essere trasmesso alla Banca d’Italia, in cui vengono disciplinati i temi chiave, come il contratto che definisce l’interazione tra le singole Casse e la Cassa Centrale, i poteri di quest’ultima nei confronti delle singole Casse, l’organizzazione del sistema di controllo interno e la strutturazione del gruppo bancario secondo i principi cooperativi. Tutto ciò dovrà avvenire nel rispetto dei fattori che hanno determinato il successo delle Casse Raiffeisen in passato, come la presenza sul mercato, la prossimità ai clienti e il radicamento sul territorio.
La fase di consultazione delle norme di attuazione della Banca d’Italia, emanate a luglio, scade oggi, 13 settembre. L’Organizzazione Raiffeisen ha rilasciato una nota in merito all’interpretazione restrittiva del territorio di competenza al di fuori della provincia di Bolzano.
La pubblicazione delle norme di attuazione finali è attesa per le prossime settimane: verrà così definito il quadro giuridico per la strutturazione del gruppo bancario cooperativo.