Rubrica: Costruire insieme la politica familiare
Care concittadine, cari concittadini di Caldaro,
tra poche settimane la campanella segnerà la fine di un lungo anno scolastico. Per molte famiglie inizierà così il periodo più bello dell’anno, ma spesso anche quello più impegnativo dal punto di vista organizzativo. Chi accompagna i bambini sa bene che oggi la vita familiare richiede non solo amore e tempo, ma sempre più spesso anche improvvisazione, energia e sostegno.
Proprio per questo l’attuale manifestazione delle famiglie a Bolzano rappresenta un segnale importante. Essa rende visibile ciò che molte famiglie vivono ogni giorno: la difficile conciliazione tra famiglia e lavoro, le carenze nell’assistenza e la necessità di alleggerire maggiormente il peso che grava sui nuclei familiari.
A Caldaro non vogliamo limitarci a osservare queste sfide, ma affrontarle in modo attivo. Il fatto che il nostro Comune sia certificato come Comune amico della famiglia non è per noi un’etichetta, bensì una responsabilità. L’attenzione alle famiglie si dimostra nella vita quotidiana: con buoni servizi di assistenza, spazi sicuri per i bambini, partner affidabili e una politica che guarda al futuro.
È quindi significativo che proprio in questo fine settimana una cooperativa sociale attiva a livello provinciale festeggi a Caldaro i suoi 25 anni di attività. Ciò dimostra quanto siano importanti reti solide e organizzazioni impegnate. Oggi nessun Comune può sostenere da solo la politica familiare.
Un altro segnale forte lo poniamo nel bosco di Castelvecchio: con l’albero dell’annata 2025, un ciliegio selvatico, non piantiamo solo un albero, ma un simbolo di futuro, radici e crescita. Un albero ha bisogno di cura, tempo e buone condizioni per diventare forte. Lo stesso vale per le famiglie.
Con la nuova mensa prevista e i nuovi parchi giochi continuiamo a investire consapevolmente in questo futuro. Facciamo già molto, in molti ambiti anche più della media. Ma famiglie forti hanno sempre più bisogno di partner forti: Comuni, associazioni, enti gestori, scuole e volontari che si assumano insieme responsabilità. Perché dove i bambini crescono volentieri, nasce anche un futuro forte per il nostro paese.
Il vostro sindaco
Christoph Pillon