Il vino di Caldaro – ambasciatore del nostro Comune
Care concittadine e cari concittadini di Caldaro,
la vendemmia si è conclusa, l’uva è in cantina – e ancora una volta emerge quanto il vino sia fondamentale per il nostro paese. Quasi in contemporanea con l’ultimo conferimento è uscita la nuova edizione della guida del Gambero Rosso: anche quest’anno diverse cantine di Caldaro possono festeggiare il massimo riconoscimento, i prestigiosi Tre Bicchieri. Un motivo di gioia – e di orgoglio.
Quando mi trovo lontano da casa, mi rallegro per ogni bottiglia di vino di Caldaro che scopro su una carta dei vini o su uno scaffale. Perché ogni bottiglia che parte da Caldaro e raggiunge il mondo racconta un pezzo della nostra storia. Essa rappresenta la nostra forza economica, il nostro legame con la terra, la nostra cultura e le nostre tradizioni. Soprattutto, ogni bottiglia esportata è un’ambasciatrice del nostro Comune mercato: porta il nome di Caldaro oltre i confini e suscita curiosità per ciò che rende unico il nostro paese.
Questo successo è merito di molti: delle mani instancabili nei vigneti, operative con ogni tempo; dei maestri cantinieri e degli addetti che, con competenza, passione ed esperienza, danno vita alla qualità; e dei responsabili delle cantine che promuovono con professionalità i nostri prodotti e li portano in tutto il mondo. A tutte e a tutti va il nostro sincero ringraziamento.
Il vino non caratterizza Caldaro solo dal punto di vista economico, ma anche culturale. Unisce le generazioni, crea occasioni d’incontro e simboleggia ciò che contraddistingue il nostro paese: tradizione, impegno e comunità. Molte belle storie iniziano con una bottiglia di vino – e altre si raccontano, magari anche si spiegano, più facilmente con un bicchiere in mano.
In questo spirito: possa la vendemmia di quest’anno rivelarsi un’ottima annata – per le nostre famiglie e aziende agricole, e per Caldaro nel suo insieme.
Con cordiali saluti
Christoph Pillon
Sindaco di Caldaro