Brunico accoglie la fiamma olimpica
Una folla immensa, tra cui numerosi bambini e ragazzi, ha accompagnato la fiamma olimpica nel suo percorso attraverso Brunico, dove martedì 27 gennaio 2026 è stata accolta dal sindaco Bruno Wolf in piazza Paul Tschurtschenthaler.
Il sindaco e l'assessora Stefanie Peintner, che ha condotto l'evento, si sono detti molto lieti della grandissima affluenza di pubblico e dell'entusiasmo che la fiamma olimpica ha suscitato tra la popolazione. “Poter assistere al più grande evento sportivo del mondo praticamente davanti alla porta di casa è un'esperienza unica”, ha affermato il sindaco Wolf. Ha ringraziato gli insegnanti che hanno partecipato così numerosi all'evento con le loro classi.
Sul palco era presente anche il laboratorio artistico Akzent con i suoi quadri dedicati alle discipline olimpiche. L'artista Monika Hochgruber ha sottolineato di essere molto grata per aver potuto dipingere quadri per questa occasione speciale. Le sue opere sono dedicate al pattinaggio artistico. L'artista Julian Messner invece ha colto l’occasione per augurare buona fortuna a Dorothea Wierer, originaria del suo comune natale, per i suoi ultimi Giochi. Julian Messner ha dichiarato di amare dipingere immagini sportive e di essersi sbizzarrito artisticamente con i quadri olimpici. I quadri saranno esposti nell'atrio del municipio per tutta la durata dei Giochi Olimpici.
Il presidente dell'associazione turistica, Martin Huber, ha annunciato il grande public viewing olimpico in piazza Paul-Tschurtschenthaler, dove dal 6 febbraio tutte le competizioni saranno trasmesse ogni giorno dalle ore 10:00 alle 22:00 su grandi schermi.
Non era la prima volta che la fiamma olimpica ha fatto tappa a Brunico. Già nel 2006, in occasione dei Giochi di Torino, la staffetta della torcia aveva attraversato la città sul Rienza.
Qui vedete alcune immagini:
Dai nostri archivi: il viaggio della fiamma olimpica nel 2006:
Tedoforo Mirco Dimani
I tedofori con l'allora sindaco Christian Tschurtschenthaler