Area militare “Enrico Federico”: bonifica entro l’autunno 2027
L’amministrazione provinciale ha stanziato i fondi necessari per la demolizione dell’ex caserma “Enrico Federico” e per la necessaria bonifica del terreno. Data l’elevata complessità dei lavori, secondo le informazioni attuali il loro completamento è previsto solo nell’autunno 2027.
Questo slittamento temporale si ripercuote anche sull’ulteriore sviluppo della zona residenziale prevista. In particolare, ciò ritarda la possibilità per il Comune di assegnare terreni per l’edilizia residenziale agevolata. Significa quindi che possono essere prese in considerazione esclusivamente le richieste presentate nel 2027 e non quelle precedenti. Tuttavia, per l’amministrazione comunale la corretta esecuzione dei lavori di bonifica ha la massima priorità. “Vogliamo assegnare alle nostre cittadine ed ai nostri cittadini terreni edificabili privi di contaminazioni e completamente puliti”, precisa il sindaco Bruno Wolf.
Parallelamente, tra il Comune e diversi partner sono in corso colloqui su forme di costruzione alternative. Tra questi Confindustria Alto Adige e Cassa Raiffeisen di Brunico come possibili promotori dell’edilizia abitativa di utilità sociale. “Nella futura zona dovrebbero infatti sorgere anche alloggi in affitto a prezzo calmierato», spiega l’assessore Lukas Neumair, di cui è di competenza l’edilizia residenziale.
Lo sviluppo della nuova zona residenziale avverrà gradualmente, presumibilmente in tre lotti:
- primo lotto: destinato all’edilizia abitativa agevolata e di utilità sociale
- secondo lotto: previsto per gli alloggi dell’Istituto per l’edilizia sociale e per alloggi a prezzo calmierato
- terzo lotto: sviluppo a lungo termine in base alle esigenze
Nella zona si intende attuare anche approcci innovativi nel campo dell’edilizia residenziale a costi contenuti. “Vogliamo percorrere consapevolmente nuove strade e creare condizioni quadro che consentano un’edilizia accessibile”, afferma l’assessore allo Sviluppo comunale Hannes Niederkofler. In concreto, si sta valutando di ridurre gli attuali due posti auto obbligatori per appartamento. ”Ciò non solo contribuisce a ridurre i costi di costruzione, ma favorisce anche in modo sostenibile la riduzione del traffico individuale», aggiunge Niederkofler. Grazie al Centro di mobilità adiacente e al buon collegamento con le piste ciclopedonali, per i futuri residenti della zona sarà più facile rinunciare alla propria macchina o almeno utilizzarla meno spesso.
In conclusione, il sindaco Bruno Wolf sottolinea l’importanza del progetto per lo sviluppo urbano: «Questa nuova zona è un elemento decisivo per lo sviluppo della Città di Brunico in campo residenziale. Anche se i tempi di realizzazione subiranno ora uno slittamento, ciò che conta è creare a lungo termine alloggi di alta qualità e a prezzi accessibili.”