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Otto regole da seguire se si incontra un orso su un sentiero

Pubblicato il 20 Agosto 2019 in Territorio, Turismo

 

Come dimostra il caso del Bletterbach incontrare un orso è possibile: ma come bisogna comportarsi nel caso di un incontro ravvicinato? Ecco il decalogo adottato nei parchi statunitensi, dove milioni di turisti ogni anno arrivano proprio per avere un incontro ravvicinato con i plantigradi. Indicazioni utili anche sul sito della Provincia di Trento.

  1. Fatevi sentire: mentre fare un’escursione fatevi sentire. Gli orsi, ma anche gli altri animali, evitano in genere il contatto con l’uomo e non amano le sorprese. Parlare, fare rumore con i bastoncini, usare un campanellino, aiuta ad avvertire della propria presenza
  2. Camminate in gruppo (ma il cane meglio lasciarlo a casa): camminare in gruppo vi rende più rumorosi, riconoscibili e difficili da affrontare. E’ sempre una buona norma quindi non camminare da soli (anche per altri motivi di sicurezza). Portare invece il cane come difesa può essere contro-producente: se senza guinzaglio potrebbe cercare un contatto
  3. Tenete una distanza di sicurezza: può sembrare banale, ma non avvicinatevi. La distanza di sicurezza è di 100 metri. Se lo scorgete in lontananza evitate di avvicinarvi ulteriormente, allontanatevi e segnalate la sua presenza alla forestale
  4. State calmi: se incontrate un orso a distanza ravvicinata è importante non agitarsi. Ogni reazione scomposta (come urla o imitazioni del suo verso) potrebbe allarmarlo. Continuate quindi a parlare con tono calmo, non tentate di spaventarlo, lasciategli una via di fuga e non guardatelo dritto negli occhi (può essere interpretato come segno di sfida)
  5. Allontanatevi camminando all’indietro, non correte: se l’orso rimane fermo provate ad allontanarvi camminando all’indietro in modo da tenere sempre d’occhio l’orso, senza dare un’idea di fuga agitata. Non correte: è inutile, gli orsi sono molto veloci in ogni direzione. Lo stesso per quanto riguarda gli alberi: li scalano con grande facilità.
  6. Tenete il cibo lontano: non gettategli il cibo, crederà di poterne ottenere ancora e diventerà più aggressivo. Per lo stesso motivo non gettategli lo zaino se questo ne contiene. Per lo stesso motivo non lasciate mai scarti di cibo in giro dopo il picnic o rifiuti (vale anche per la buona educazione…)
  7. Attenzione ai cuccioli: i cuccioli di orso sono molto carini da fotografare ma si tratta di una situazione pericolosa. Se la madre percepisse un pericolo per il suo piccolo potrebbe diventare particolarmente aggressiva
  8. Se l’orso attacca: se si avvicina minaccioso, anche se controintuitivo, il consiglio è quello di rimanere fermi o retrocedere lentamente; se attacca conviene buttarsi a terra immobili, come foste morti. Le bombolette spray al peperoncino diffuse in Nord America in Italia sono vietate e quelle anti-stupro, in commercio, sono inutili perché di gittata insufficiente

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