Cala l'occupazione in Alto Adige e a rimetterci sono soprattutto le donne
Nel periodo tra ottobre e dicembre 2020 si osservano nuove ripercussioni della crisi pandemica sul mercato del lavoro. Le forze di lavoro si attestano a 259.200 persone. Il numero di occupati (247.500 persone) registra un peggioramento rispetto al trimestre precedente: -12.000 unità, di cui 9.000 donne. Rispetto al 4° trimestre 2019, periodo antecedente alle chiusure dovute alla pandemia, gli occupati mostrano nel 4° trimestre 2020 un calo del 4,5% (11.600 unità, di cui 10.200 donne). Complessivamente il numero di occupati medi nel 2020 è pari a 252.900 unità (-6.600 persone rispetto al 2019). Il tasso di occupazione (15-64 anni) nel quarto trimestre 2020 scende al 70,5%. Il tasso di occupazione annuo scende al 72,2%. L’analisi per settori di attività mostra che rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente il numero di occupati nel settore dell’agricoltura (16.200 persone) cala leggermente (-1.900 occupati). Il settore industria si attesta a 60.500 persone (+1.700 unità). Il settore servizi, quello maggiormente colpito dalle chiusure, perde 11.500 unità rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso e ammonta a 170.700 unità.
Cresce il tasso di disoccupazione
Nel quarto trimestre 2020 le persone in cerca di lavoro ammontano a 11.700 unità, pari a 5.000 persone in più rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente e 2.700 persone in più rispetto al 3° trimestre 2020. Il tasso di disoccupazione non destagionalizzato sale nel quarto trimestre 2020 al 4,5%. Il tasso per gli uomini ammonta al 3,9%, mentre per le donne al 5,3%. Il tasso di disoccupazione annuo sale al 3,8%