Mountain Clinic, al NOI Techpark il nuovo ambulatorio di medicina di montagna di Eurac Research
Innovazione. A Bolzano nasce Mountain Clinic, il nuovo ambulatorio di medicina di montagna di Eurac Research pensato per portare nella pratica clinica oltre quindici anni di ricerca e competenze specialistiche maturate sul tema della salute in quota. L’ambulatorio si trova al NOI Techpark, in via Ipazia 2, ed è parte delle attività sviluppate da Eurac Research nel parco tecnologico bolzanino. Il nuovo servizio si rivolge alla cittadinanza, locale e non solo, e punta a offrire consulenze e visite specialistiche a chi frequenta la montagna per lavoro, sport o tempo libero. Alla base dell’iniziativa c’è l’esperienza dell’équipe polispecialistica di Eurac nell’ambito della medicina di montagna, con un focus sugli effetti dell’altitudine, del freddo e dei rischi ambientali sull’organismo.
Il corpo, infatti, reagisce alla diminuzione dell’ossigeno che accompagna la salita in quota e, quando l’acclimatazione non funziona correttamente, possono comparire disturbi anche rilevanti. Il mal di montagna è il problema più frequente e, secondo i dati richiamati da Eurac, colpisce oltre una persona su dieci tra i 2500 e i 3000 metri, quota che sale a oltre quattro persone su dieci tra i 3000 e i 4000 metri.
«Sono specialmente le categorie a rischio come bambini, bambine e giovani o le persone che in passato hanno già sofferto di mal di montagna a essere più esposte ai rischi della quota, ma anche professionisti e atleti possono essere colpiti. Un discorso a parte riguarda l’insorgenza di problematiche mediche che si possono verificare nelle donne in gravidanza, nelle persone anziane e soprattutto in quelle con patologie croniche come cardiopatie, ipertensione o diabete, problemi polmonari ed emicrania se non hanno ricevuto una consulenza corretta», spiega Giacomo Strapazzon, medico e ricercatore, direttore di Mountain Clinic.
L’ambulatorio offrirà visite e consulenze di medicina di montagna, valutazioni cardiorespiratorie e neurologiche ed esami strumentali come i test in ipossia per individuare un’eventuale ridotta tolleranza alle alte quote. Sul sito della struttura, Mountain Clinic presenta infatti tra le proprie attività sia consulenze polispecialistiche sia accertamenti diagnostici dedicati proprio alla tolleranza all’alta quota. Le prestazioni saranno accessibili sia privatamente sia in convenzione con il servizio sanitario provinciale, con impegnativa del medico di base o di altri servizi del sistema sanitario. Nella fase pilota sono già state visitate una trentina di persone, in parte provenienti da fuori provincia e attratte dal servizio specialistico.
L’inaugurazione si è svolta alla presenza dello staff dell’ambulatorio e di rappresentanti della Provincia e dell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige, che sostengono l’iniziativa. La stessa Mountain Clinic evidenzia di operare in sinergia con l’Azienda sanitaria altoatesina e a supporto delle sue attività di prevenzione, diagnosi e terapia. In un territorio dove la montagna è parte della vita quotidiana, del turismo e di molte professioni, l’apertura dell’ambulatorio aggiunge così un nuovo tassello all’ecosistema di ricerca e servizi sanitari che gravitano attorno al NOI Techpark.
Nell’immagine di apertura, una visita condotta nel nuovo centro (credits Ufficio Stampa Eurac Research)