Merano Capitale italiana della cultura, le concorrenti scendono a 31

Pubblicato il 9 Ottobre 2017 in Culture

monete antiche  

Scendono da 50 a 31 le città in corsa per diventare Capitale italiana della Cultura. In corsa rimangono assieme a Merano, Agrigento, Bellano, Benevento, Bitonto, Casale Monferrato, Ceglie Messapica, Cuneo, Fasano, Foligno, Gallipoli, Lanciano, Macerata, Messina, Montepulciano, Noto, Nuoro, Oristano, Parma, Piacenza, Pietrasanta, Pieve di Cadore, Prato, Ragusa, Ravello, Reggio Emilia, Scandiano, Telese Terme, Teramo, Treviso e Vibo Valentia. Sono queste le città che si contenderanno il titolo di «Capitale italiana della cultura 2020». Inizialmente erano state 50 le cittadine dello Stivale ad aver manifestato interesse a partecipare all’iniziativa promossa dal Ministero per i beni culturali e il turismo. Ma al 15 settembre, termine ultimo per la presentazione delle relative domande, i dossier sono risultati essere 31. Fra questi, come già comunicato, c’è anche quello di Merano, che ha scelto, per rispamiare sui costi, di non ricorrere alle prestazioni di un’agenzia esterna. Sono stati infatti gli uffici comunali a farsi carico, assieme a numerosi operatori culturali della scena meranese impegnatisi a titolo volontario, di elaborare tutta la documentazione necessaria per poter partecipare al concorso. Ciò ha consentito di contenere i costi di produzione del materiale in 250 euro, spesi, questi, per la stampa del dossier.

Creative Commons License
Alcuni diritti riservati
petizione treno bolzano milano

2015 - Alto Adige Innovazione - Testata giornalistica iscritta in data 10/11/2015 al numero 4059 del Registro Stampa presso il Tribunale di Bolzano.
Direttore Responsabile: Domenico Lanzilotta. E-mail: redazione@altoadigeinnovazione.it | Privacy e Cookie Policy
Editore: Media Accelerator - Partita IVA 02906890211