Laimburg, un anno di ricerca per agricoltura e foreste

Pubblicato il 13 Agosto 2016 in Innovazione, Territorio

 

Sfoltimento delle piante ed al taglio delle radici, sono questi i principali temi affrontati dalle ricerche portate avanti al Centro per la Sperimentazione agraria e forestale di Laimburg in collaborazione con la Fondazione Edmund Mach nel corso del 2015.

Le ricerche: la produzione con olio di paraffina

I punti più qualificanti al centro delle ricerche condotte nel 2015 hanno riguardato la regolazione della produzione mediante l’olio di paraffina, l’impiego dei cosiddetti sistemi Keep-In-Touch, contro gli attacchi fungini alla varietà di mele Cripps Pink/Pink Lady e il sostegno alla biodiversità funzionale nelle coltivazioni frutticole. Le ricerche che vengono condotte nel campo della biodiversità funzionale presso il Centro per la Sperimentazione agraria e forestale di Laimburg sono parte del progetto Ecoorchard finanziato dall’Unione Europea attraverso il programma di sostegno all’agricoltura biologica CORE Organic Plus. Oltre al Centro di Laimburg prendono parte al programma altre nove strutture di ricerca che operano in nove diversi Stati dell’Unione Europea. Costituito più di 30 anni fa con un piccolo gruppo di lavoro che si occupava di frutti-viticoltura, oggi il Centro Sperimentale di Laimburg rappresenta un apprezzato punto di riferimento per l’agricoltura riconosciuto a livello internazionale.

La difesa delle piante

Il campo d’azione delle attività si è oggi allargato dalla frutti-viticoltura alla difesa delle piante, all’orto-floricoltura ed il giardinaggio, all’agricoltura di montagna, all’enologia, alle analisi chimiche in agricoltura ed alla piscicoltura.Gli stretti legami con la pratica agricola hanno fatto del Centro Sperimentale un punto d’incontro fra la teoria e la pratica ed anche settori d’attività di più recente introduzione, come i piccoli frutti, le drupacee e le colture di piante aromatiche, sono stati introdotti nell’agricoltura dell’Alto Adige come colture alternative di pregio.I risultati ottenuti presso il Centro Sperimentale di Laimburg vengono messi a disposizione del pubblico tramite 80-100 pubblicazioni annuali e circa 150-200 relazioni ufficiali. Tali informazioni di carattere scientifico vengono messe a disposizione del pubblico prevalentemente tramite pubblicazioni a diffusione locale, nonché giornate informative e manifestazioni di carattere agricolo organizzate nella nostra provincia.

Le aziende agricole ecosostenibili in Alto Adige

Va sottolineato che nel corso del 2015 sono state censite in Alto Adige complessivamente 848 aziende agricole a gestione ecologica e 44 aziende miste con coltivazioni convenzionali. Nel campo della frutticoltura la maggior parte della superficie coltivata in maniera ecologica è rappresentata da frutta da seme (mele e pere) pari al 7,9% della superficie complessiva coltivata in Alto Adige. La coltivazione vinicola biologica rappresenta invece circa il 4,7% della superficie complessiva dedicata alla coltivazione vitivinicola nel territorio provinciale. I prodotti coltivati secondo la normativa biologica provengono e vengono commercializzati da 295 aziende.

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