Menu

La banda larga arriva con il riscaldamento

Pubblicato il 30 dicembre 2015 in Infrastrutture

Fiber optics background with lots of light spots  

L’idea è geniale: sfruttare le condotte del teleriscaldamento per portare internet a banda larga nelle case risolvendo il problema dell’ultimo miglio. A San Candido e Dobbiaco il trasporto dei cavi in fibra ottica dalle centrali agli utenti finali verrà effettuato sfruttando le condutture del teleriscaldamento.

In questo modo la fibra arriva senza costosi e impegnativi lavori di scavo e interramento. Un risparmio considerevole per i Comuni:  infatti, in Alto Adige la Provincia si occupa della posa delle condotte principali della rete a banda larga, mentre la realizzazione della rete fino al cliente finale (il cosiddetto “ultimo miglio”) è compito dei Comuni. “Il progetto avviato a San Candido e Dobbiaco – ha spiegato l’assessora Waltraud Deeg – rappresenta una innovativa forma di cooperazione a livello locale che dovrebbe essere presa ad esempio anche per altre realtà”.

La collaborazione riguardante San Candido e Dobbiaco è stata messa nero su bianco grazie alla sottoscrizione di un accordo tra i sindaci Guido Bocher e Rosmarie Burgmann e il presidente della centrale di teleriscaldamento Hanspeter Fuchs.

Creative Commons License
Alcuni diritti riservati
petizione treno bolzano milano

Facebook

2015 - Alto Adige Innovazione - Testata giornalistica iscritta in data 10/11/2015 al numero 4059 del Registro Stampa presso il Tribunale di Bolzano.
Direttore Responsabile: Domenico Lanzilotta. E-mail: redazione@altoadigeinnovazione.it | Privacy e Cookie Policy
Editore: Media Accelerator - Partita IVA 02906890211