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Jovanotti a Plan de Corones, l’organizzazione: “Predisposto un piano anti-fulmini”

Pubblicato il 12 Agosto 2019 in Territorio

 

Cresce l’attesa per la data altoatesina del “Jova Beach Party” di Jovanotti. Il cantante si esibirà a Plan de Corones il 24 agosto prossimo e i preparativi sono già in corso. Come svelato in un’intervista sul quotidiano Alto Adige infatti, l’organizzazione è al lavoro per garantire misure di sicurezza straordinarie, dato che saranno presenti quasi 27.000 spettatori.  A spiegare come stanno procedendo i preparativi ci ha pensato Andrea Del Frari, direttore dello Skirama Plan de Corones: “La sicurezza è l’aspetto più importante e complesso dell’organizzazione. Ci stiamo lavorando da mesi assieme al prefetto, al questore, protezione civile, vigili del fuoco e poi Provincia, Comune. Abbiamo circa 400 addetti alla sicurezza. Vogliamo che sia una giornata di festa per i fan di Jovanotti e per le famiglie” racconta al quotidiano.

I biglietti per l’evento sono già esauriti e in quel giorno sarà impossibile salire in cima a piedi o in bici, dato che i sentieri verranno chiusi dai 1800 metri in su. Il motivo? Sempre e solo la sicurezza: “Non possiamo rischiare di avere in giro persone che scendono dai sentieri nel cuore della notte. Il 24 agosto a Plan de Corones si salirà e si scenderà solo con gli impianti”.

E in ultima battuta la questione meteorologica: in estate sono sempre più frequenti i temporali nelle giornate belle e il rischio fulmini si fa elevato. Quindi cosa fare in caso di tempesta? “I locali presenti in cima sono in grado di ospitare fino a 25 mila persone. E all’esterno abbiamo una protezione dai fulmini per altre 27 mila. Abbiamo effettuato delle verifiche, ed è risultato che in corrispondenza delle stazioni a monte degli impianti di risalita e in un’ampia area circostante, c’è già un sistema antifulmini – spiega Dal Frari -. Stiamo predisponendo la segnaletica, in modo che se si dovesse scatenare all’improvviso un temporale, le persone sappiano dove andare. Ma siccome anche i cartelli in certe situazioni potrebbero non bastare, ci saranno anche i volontari a dare informazioni”.

Inoltre, fino alle 20.30 ci sarà l’elicottero della Guardia di Finanza, dalle 20 alle 22 il Pelikan e poi fino a mezzanotte hanno dato la disponibilità l’elicottero dell’Aiut Alpin Dolomites e un velivolo dell’Aves Altair, nel caso di emergenze. Il costo dell’organizzazione? Circa un milione e 400 mila euro.

Alexander Ginestous

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