Investimenti green e innovazione, aperte le domande per i contributi provinciali
Economia. Dal 2 febbraio 2026 le imprese con sede legale o stabilimento operativo in Alto Adige possono presentare domanda per nuovi incentivi provinciali destinati a investimenti in sostenibilità e innovazione. Le misure speciali, approvate dalla Giunta provinciale alla fine del 2025, vengono attuate in collaborazione con istituti bancari, società di gestione del risparmio e cooperative di garanzia locali.
Un ruolo operativo nell’attuazione è affidato alle banche locali che, in coordinamento con la Provincia e con le cooperative di garanzia Confidi Alto Adige e Garfidi Garanzia sul credito Alto Adige, gestiranno le domande e le relative pratiche. La misura è rivolta a micro, piccole e medie imprese e alle imprese a media capitalizzazione (mid-cap) con un massimo di 3.000 dipendenti, comprese le aziende agricole; sono incluse anche le imprese sociali. L’agevolazione entra in vigore il 2 febbraio 2026 e si applica ai finanziamenti concessi fino al 31 luglio 2030 compreso.
Sono ammesse linee di credito sotto forma di mutui chirografari destinati a investimenti non ancora avviati, con durata massima di dieci anni. Gli investimenti devono riguardare ambiti legati alla sostenibilità e all’innovazione e avere un importo compreso tra 30.000 e 500.000 euro: per tali importi è previsto un contributo provinciale sugli interessi pari al 2,5% per i primi due anni; investimenti di importo superiore restano agevolabili fino a un massimo di 500.000 euro. Oltre tale soglia l’impresa beneficia delle condizioni di tasso agevolato applicate dalla banca e di una garanzia fino all’80%; i finanziamenti sono concessi a tasso variabile sulla base dell’Euribor a tre mesi e la garanzia è prestata dalle cooperative di garanzia Confidi o Garfidi, con o senza controgaranzia del Fondo Centrale di Garanzia, oppure direttamente dal Fondo Centrale di Garanzia.
«Questa misura apporta un contributo notevole al rafforzamento e alla diversificazione del tessuto imprenditoriale altoatesino, sostenendo in modo mirato gli investimenti in innovazione e sostenibilità», ha dichiarato l’assessore provinciale Philipp Achammer. Nel percorso di accesso alle agevolazioni, le imprese potranno contare sul supporto delle Casse Raiffeisen e della Cassa Centrale Raiffeisen dell’Alto Adige, di Raika Ritten, della Cassa di Risparmio di Bolzano e della Banca Popolare dell’Alto Adige, della Cassa Rurale Val di Fiemme, di BTS Banca Trentino Südtirol e della società di gestione del risparmio Euregio Plus.
Nell’immagine in apertura, (Prima fila, da sinistra) Le collaboratrici della Ripartizione Innovazione Cecilia Pattaro e Daniela Ferraro. (Seconda fila, da sinistra) Il presidente della Federazione Cooperative Raiffeisen Herbert von Leon, il direttore generale della Cassa di Risparmio Nicola Calabrò, l’assessore provinciale Philipp Achammer, il direttore di dipartimento Franz Schöpf e il direttore generale della Banca Popolare dell’Alto Adige Alberto Naef. (Terza fila, da sinistra) Christoph Rainer, direttore di Garfidi, Christian Mazzier direttore di Raika Ritten, Sergio Lovecchio, managing director di euregio+, Giorgio Betti della Cassa Rurale Val di Fiemme e Christian Christanell, direttore di Confidi. (Foto: LPA / Clara Masiero)