Inserimento lavorativo disabili, nessuna riduzione dell’indennità

Pubblicato il 5 Maggio 2017 in Lavoro, Territorio

 

A fine 2016 sono state decide le linee guida che regolamentano gli accordi per l’inserimento lavorativo e l’occupazione delle persone disabili. Nei giorni scorsi l’assessora provinciale Martha Stocker ha illustrato nel dettaglio queste linee guida ai rappresentanti della Federazione per il sociale e la sanità, dell’Associazione genitori di persone in situazione di handicap (AEB) e dell’Associazione Ariadne.

Con la delibera delle linee guida è previsto che le persone che sono state occupate per cinque anni o più con convenzione di affidamento lavorativa presso una ditta e poi da questa non vengono assunte, passino ai Servizi Sociali. Con questo passaggio la persona continua comunque a ricevere da parte dei Servizi sociali l’accompagnamento al posto di lavoro.  Il passaggio ai servizi sociali non ha effetto sull’indennità percepita dall’utente. Le voci divulgate agli inizi di aprile, in merito ad una possibile riduzione dell’indennità, sono state smentite dall’assessora Stocker. Infatti l’importo dell’indennità relativa all’accordo per l’inserimento lavorativo corrisponde, anche dopo il passaggio ai servizi, a quello riconosciuto nel corso della precedente convenzione di affidamento lavorativa.

I primi passaggi ai Servizi sono già avvenuti il 2 maggio e in totale per l’anno 2017 ne sono previsti 169. I prossimi passaggi dovrebbero avvenire con il 1. luglio e il 1. settembre. Altri con il primo gennaio 2018. Nel corso dei vari passaggi vengono raccolte segnalazioni e indicazioni per avere materiale per pianificare interventi e migliorie in caso di necessità per futuri passaggi.

Durante l’incontro si è anche parlato di nuove possibilità di stipula di  convenzioni individuali per l’occupazione lavorativa da parte dei Servizi Sociali. Con queste convenzioni sarà possibile promuovere l’inclusione delle persone con disabilità che attualmente frequentano i servizi diurni, nel mondo del lavoro. Si è inoltre pensato alla possibilità di allargare la stipula di queste convenzioni anche alle cooperative sociali di tipo A e alle associazioni.

«A breve sarà costituito un gruppo di lavoro che si occuperà della definizione delle linee guida per i servizi diurni che avranno lo scopo di creare ampie possibilità affinché le persone disabili vengano assistite in maniera flessibile che tenga conto delle loro esigenze individuali nell’ambito di un sistema integrato di servizi diurni» ha affermato l’assessora Stocker.

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