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Il Trentino alla scoperta del BBT. Il 12 ottobre visita ai cantieri

Pubblicato il 17 Settembre 2018 in Infrastrutture

 

Il Trentino alla scoperta del BBT, il tunnel di base del Brennero. Un’opera che (a parte alcune ritardi dal lato tedesco), è pronta a rivoluzionare il trasporto verso il Nord Europa, liberando soprattutto l’A22, autostrada trafficatissima e portatrice (in)sana di inquinamento. Così l’associazione di promozione sociale TransDolomites organizza il 12 ottobre una trasferta a Mules per visitare il cantiere  ed offrire ai cittadini, professionisti , la possibilità di conoscere sul posto il progetto che vede la realizazzione del BBT. «Buona parte del Trentino vive anche con una sensazione di lontananza il dibattito del BBT  – spiega in una nota l’associazione – ma non sarà così ancora per molto perché il cantiere negli anni si avvicinerà al Trentino ed una riflessione orientata verso le valli laterali va promossa da subito per comprendere le possibili ricadute che questa opera potrà comportare anche per le periferie della provincia. Le aree fortemente interessate da turismo ed dagli effetti di traffico conseguenti dovrebbero essere le prime ad avvicinarsi a questo argomento. Per prepararsi al cambiamento servi dunque promuovere la conoscenza e favorire il più possibile il confronto. In questa ottica si presenta il viaggio di Transdolomites. Un viaggio di conoscenza diretta del progetto ma anche occasione per conoscere alcuni particolari del territorio esterno come ad esempio con la visita pomeridiana al Forte di Fortezza». Sul sito www.transdolomites.eu  il programma e la scheda di iscrizione.

La Galleria di Base del Brennero (BBT) è una galleria ferroviaria in piano che collegherà Fortezza a Innsbruck, che da sola raggiungerà una lunghezza di 55 km. In prossimità di Innsbruck, la galleria si interconnetterà con la circonvallazione ferroviaria esistente ed assumerà, di conseguenza, un’estensione totale di 64 km, divenendo così il collegamento sotterraneo più lungo al mondo. I lavori nella montagna procedono con decisione.  Dal 2015 la fresa meccanica TBM  si sta facendo strada nello scavo del cunicolo esplorativo ed ha stabilito un record mondiale; 61 metri scavati in 24 ore. Per la realizzazione dei 64 km di lunghezza del BBT sono in corso contemporaneamente i lavori di costruzione su più cantieri  ed accessi ( Mules è una di questi ) sia sul lato austriaco che su quello italiano. A fine maggio 2018 i minatori hanno scavato oltre 80 km  che corrisponde ad un terzo dei 230 km dell’intero sistema di gallerie.

Al di sopra del cunicolo esplorativo procedono i lavori di scavo delle gallerie si esercizio, quelle per intenderci dove transiteranno i treni AV. Per il loro scavo in Alto Adige sono arrivate “ Flavia e Virginia “ le due “ talpe” meccaniche , ossia due gigantesche frese  che sono state realizzate in Germania il cui trasporto verso Mules è avvenuto via mare e giunte al porto d Marghera sonno state trasportate su strada sino a destinazione. A Mules, esse sono in via di assemblamento in appositi cameroni che sono stati realizzati all’interno della montagna. Le talpe meccaniche hanno un diametro  di 10,65 metri, una lunghezza di 200 metri ed una potenza di oltre 5.600  cavalli. Verranno organizzati due servizi bus speciali ; uno partirà da Penia in direzione San Lugano – Ora – Fortezza ed uno secondo che partirà da Trento esterno stazione ferroviaria Trento-Mezzana per raggiungere Ora- e poi Fortezza e ritorno.

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