Il primo maggio di Kompatscher: piena occupazione, spingere sull'innovazione

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La piena occupazione non basta, serve maggiore innovazione per aumentare anche la qualità del lavoro. É questo il messaggio di Arno Kompatscher in occasione della festa del primo maggio. Festa del lavoro che arriva in Alto Adige dove il tasso di disoccupazione è passato dal 3,7% del 2016 al 3,1% dell’anno scorso. «Con queste statistiche – commenta il presidente della Provincia Autonoma – si può dire che nella nostra Provincia c’è piena occupazione. Chi cerca un lavoro, normalmente lo trova, e si tratta di un fatto assolutamente non scontato, soprattutto se paragonato alle situazioni che si vivono in altre regioni e paesi europei. Avere un’occupazione è garanzia non solo di reddito, ma anche di inserimento e partecipazione nella vita sociale». Ora, secondo il Landeshauptmann, compito della politica è quello di «creare le condizioni di base affinchè l’economia possa svilupparsi in maniera sana e sostenibile, e l’Alto Adige possa mantenere inalterato il suo livello di competitività».

«Dobbiamo puntare con ancora più forza su ricerca e innovazione – conclude il presidente altoatesino augurando buon primo maggio  – ed è sempre più forte il bisogno di creatività e nuove idee. Da questo punto di vista, enti, imprese e organizzazioni che si occupano di ricerca dovranno avere un ruolo chiave, e potranno essere il volano non solo per la crescita economica, ma anche per la creazione di posti di lavoro altamente qualificati che significano garanzia di competitività nel lungo periodo».

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