Idrogeno verde per i bus, Hydrogen Adige Valley si avvicina all’apertura

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Innovazione. L’Alto Adige accelera sulla mobilità sostenibile e verso l’autonomia energetica guardando al Brennero come asse europeo della transizione ecologica. Questa mattina i soci di SASA hanno visitato insieme alle istituzioni locali il parco fotovoltaico e il sito di produzione di idrogeno della Hydrogen Adige Valley in via Largo Isarco Destro, il progetto da circa 35 milioni di euro finanziato dall’Unione Europea, grazie al Next Generation EU, e promosso da SASA, Alperia e Provincia Autonoma di Bolzano, destinato a trasformare il territorio in uno dei poli più avanzati in Europa per l’utilizzo dell’idrogeno verde nel trasporto pubblico.

Astrid Kofler, Presidente di Sasa, dichiara: «SASA lavora sulla tecnologia dell’idrogeno già dal 2012, maturando un’esperienza concreta sul campo. Oggi circa 50 mezzi su una flotta di 370 sono già a zero emissioni. La transizione passa però anche dallo sviluppo adeguato delle infrastrutture, che devono crescere in modo coerente. Il parco fotovoltaico e il sito di produzione di idrogeno sono esempi concreti che ci permettono di proseguire con determinazione il nostro piano, mantenendo un approccio di neutralità tecnologica e investendo con decisione anche nella formazione».

Alla visita hanno preso parte Daniel Alfreider, vicepresidente della Provincia Autonoma di Bolzano e assessore provinciale alla Mobilità e alle Infrastrutture, Johanna Ramoser, assessora alla Mobilità di Bolzano, Giovanni Seppi, sindaco di Laives, insieme ai vertici di SASA e ai rappresentanti di Alperia.

«La Hydrogen Adige Valley rappresenta un passo concreto verso il futuro dell’Alto Adige: idrogeno verde prodotto sul territorio, autobus a zero emissioni e più autonomia energetica per la nostra provincia», commenta Daniel Alfreider, Assessore provinciale alla Mobilità e alle Infrastrutture. «È inoltre un tassello strategico del Brennero Green Corridor, che contribuisce a creare alternative di mobilità reali e sostenibili lungo uno degli assi di collegamento più importanti d’Europa».

Nel corso dell’incontro sono stati illustrati i contenuti e lo stato di avanzamento dell’opera, che prevede a Bolzano Sud un impianto per la produzione di idrogeno verde da 2 MW e un parco fotovoltaico dedicato da circa 1,5 MW. L’energia prodotta sarà destinata ad alimentare la flotta di autobus a zero emissioni del trasporto pubblico locale, rafforzando un modello integrato tra energia rinnovabile e mobilità sostenibile.

«Il Piano Clima della Provincia Autonoma indica una direzione chiara e ambiziosa verso la riduzione delle emissioni. In questo percorso, anche la produzione energetica locale assume un ruolo fondamentale. La mobilità rappresenta oggi una delle principali fonti di emissioni ed è proprio in questo ambito che è necessario intervenire con decisione. Crediamo nella sperimentazione e siamo convinti che investire in soluzioni innovative sia la strada giusta per costruire un sistema di mobilità sempre più sostenibile per il nostro territorio», conclude Luis Amort, Direttore Generale di Alperia.

Un tassello del Brennero Green Corridor

Hydrogen Adige Valley viene considerato anche un passaggio strategico nella prospettiva del Brennero Green Corridor, il corridoio europeo a basse emissioni che punta a collegare territori e infrastrutture lungo l’asse nord-sud aprendo il rifornimento di idrogeno anche a privati e trasportatori del mondo della logistica, andando ad alleggerire le emissioni di un’arteria fondamentale per il trasporto di merci tra Italia e nord Europa. Per il territorio altoatesino il progetto rappresenta non solo un beneficio ambientale, ma anche un investimento in competitività, innovazione e autonomia energetica.

Alto Adige laboratorio della mobilità green

Con oltre dieci anni di esperienza nell’impiego dell’idrogeno e con una flotta sempre più orientata alle tecnologie a zero emissioni, Sasa, insieme alla Provincia Autonoma di Bolzano e ad Alperia, conferma il proprio ruolo di apripista nella transizione dei trasporti pubblici. Hydrogen Adige Valley punta ora a diventare un modello replicabile anche in altri territori italiani ed europei.

Nell’immagine in apertura, Hydrogen Adige Valley – avanzamento lavori stabilimento di Bolzano sud, aprile 2026 (credits Ufficio Stampa SASA)

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