I perché dell’Alto Adige: una guida ai «misteri» della nostra provincia

Pubblicato il 14 Aprile 2017 in Agenda, Territorio

 

Lo sapete perché lo Schüttelbrot è così duro? «Un tempo il pane veniva cotto nei masi di montagna solo due volte, raramente anche quattro volte all’anno. Posto all’aria su un’apposita rastrelliera in legno, diventava duro in fretta e si conservava per tanti mesi». Sono tante le curiosità che nemmeno gli altoatesini, spesso soprattutto quelli di lingua italiana, conoscono sulla propria terra. Per rispondere alle domande più tipiche – e a quelle meno – è ora arrivato in libreria un agile volumetto, edito da Folio: «I perché dell’Alto Adige. Capire una terra particolare» di Luisa Righi e Stefan Wallish. I due giornalisti si sono cimentati in una raccolta delle domande più tipiche che un turista – magari in queste ferie pasquali – si fa sull’Alto Adige. Una guida curiosa, utile, facile da maneggiare. Un prodotto che non può mancare nelle case di chi deve ospitare un amico alla scoperta di questa pazza provincia.

Ecco le domande cui risponde la guida «I perché dell’Alto Adige»:

Il sole splende davvero 300 giorni all’anno?

Perché le Dolomiti si chiamano così?

Un giardino di rose sul Catinaccio?

Cosa sono i Waalwege?

Perché dal lago di Resia spunta un campanile?

Chi ha inventato i mercatini di Natale?

Chi è l’altoatesino più famoso?

Chi è il Pierino degli altoatesini?

Ladino o latino?

Da quando l’Alto Adige fa parte dell’Italia?

Quale lingua ha la precedenza?

Buongiorno o Grüß Gott?

Cosa significa “fare blaun”?

Perché i rifugi hanno due o tre nomi?

In Alto Adige la fede si porta a sinistra o a destra?

Quanto sono devoti gli altoatesini?

Un vescovo e due sedi?

Cosa scongiurano le croci a tre bracci?

Chi sono gli Schützen?

Dove si trova il Welschtirol?

Perché ci sono tanti castelli?

Montagne in fiamme?

Cosa sono le opzioni?

Perché il Monumento alla Vittoria crea discordia?

Cos’è la proporzionale?

Gli altoatesini sono tutti bilingui?

Che lingua si usa nelle scuole?

Cosa si nasconde nel “Pacchetto”?

Perché in Alto Adige si sta così bene?

Cosa si intende per disagio degli italiani?

Walther von der Vogelweide, chi era costui?

Perché la Croce Rossa è Bianca?

Cos’è il maso chiuso?

Perché si coltivano tante mele?

Bacco è di casa in Alto Adige?

Chi ha inventato i bagni di fieno?

Perché il grembiule è proprio blu?

Strudel o Strüdel?

Ma quanti tipi di würstel ci sono?

Cos’è il Törggelen?

Perché lo Schüttelbrot è così duro?

Dove si nascondono i maiali per lo speck?

C’è un posto libero?

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