Detrazioni fasulle, Striscia la Notizia smaschera Green Power: l’imbarazzo di Alperia

Pubblicato il 29 Ottobre 2019 in Territorio

 

Le spese su luce e gas non si possono detrarre, quelle sull’installazione della caldaia sì, al 50%. E quindi se ti offro di inserire i costi di vendita gas e luce nel costo di installazione, gonfiandolo a dismisura, di fatto il cliente finale può truffare lo Stato, detraendo una cifra che in realtà usa per pagarsi le bollette. Un sistema semplice ma in fondo ingegnoso. Il problema è che, secondo quando mostrato da Max Laudadio, inviato dal tg satirico «Striscia la Notizia» si tratterebbe di una prassi consolidata da Green Power, che, racconta il sito del programma, «sistematicamente propone ai propri clienti di aggirare la legge e fregare l’erario».

«Attraverso l’utilizzo di telecamere nascoste alcuni nostri collaboratori – continua il sito –  si sono finti interessati all’offerta economica di questa impresa, il cui obiettivo è convincere le persone a sottoscrivere dei contratti in cui si fattura una cifra più alta di quella reale, in cui far rientrare anche il consumo di luce e gas, oltre all’installazione di pompe di calore e caldaie. In questo modo i clienti hanno la possibilità di usufruire delle detrazioni fiscali, ma per cifre molto più alte del dovuto. Il danno erariale di questa mossa è incredibile».

Ecco il video di Striscia la Notizia

https://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/energia-farlocca_61198.shtml

Perché a Bolzano? Perché Green Power è stata di recente acquisita, per il 71% delle azioni, da Alperia (qui la notizia), il colosso dell’energia altoatesino. Un’azienda a controllo pubblico (provincia di Bolzano e comuni di Bolzano e Merano fra i soci maggioritari), con paradosso, come ricorda Laudadio, dello «Stato che frega lo Stato». In realtà Johann Wohlfarter, direttore generale dell’azienda, incontrando Laudadio ha mostrato tutto il suo stupore. «Sono molto perplesso. Questo non fa parte della nostra deontologia e del nostro Dna». Per Green Power, azienda divenuta suo malgrado già famosa anni fa per una battuta sessista di Silvio Berlusconi in visita ad una dipendente ( “Lei viene? E quante volte viene? E a che distanza temporale? Può girarsi un’altra volta?” sic),  si prevedono momenti non felici, anche perché la stima di Striscia la Notizia è presto fatta: applicato a tutti i clienti dichiarati (18.500) la truffa potrebbe valere più di 92 milioni di euro.

 

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