Gastronomia, l'Unione chiede nuove facilitazioni per le aziende

Vittoria Battaiola
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Controlli a campione del Green Pass e provvedimenti minimi per le aziende. Sono queste le richieste dei commercianti altoatesini dopo che la Federazione Nazionale pubblici servizi ha presentato nei giorni scorsi al Governo italiano le sue richieste di alleggerimento delle restrizioni nel settore gastronomico. Dal momento che sono salite le percentuali dei vaccinati e dei guariti, ed i segnali di miglioramento della situazione pandemica sono ogni giorno più evidenti, i commercianti sostengono con forza un’intervento a favore delle aziende della gastronomia, già eccessivamente penalizzate negli ultimi due anni. L’idea, rilanciata dal presidente dell’Unione Philipp Moser, è quella di introdurre una serie di allentamenti e facilitazioni, ad esempio per quanto riguarda i meccanismi di controllo.

“I controlli dei Green Pass potrebbero essere eseguiti non più su tutti i clienti, ma solo a campione, come già avviene in alcuni comparti del commercio al dettaglio – spiega Moser -. Questa facilitazione segnerebbe già un piccolo traguardo per moltissimi bar e ristoranti, ma soprattutto per le numerose piccole aziende a conduzione familiare in ambito gastronomico”. Esercizi sempre più colpiti dalla crisi, alla quale si aggiunge ora il rincaro dei prezzi energetici: “Una nuova sfida che mette a dura prova il mondo imprenditoriale. Laddove è possibile intervenire, anche con provvedimenti minimi, è giusto farlo”, conclude Moser.

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