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Gas liquido per rendere pulito il traffico pesante. «Faremo i punti di rifornimento»

Pubblicato il 1 Aprile 2019 in Territorio

 

L’impiego di carburanti a emissioni zero, in particolare il gas liquido, per il trasporto pesante. Questo il tema della visita che il presidente della Provincia Arno Kompatscher e l’assessore alla mobilità Daniel Alfreider hanno effettuato il 28 marzo al concessionario di camion Gasser-Iveco a Bolzano. La Provincia punta alla mobilità sostenibile e a garantire qualità di vita per tutti con il pacchetto di misure per la mobilità. «Intendiamo far si che in provincia di Bolzano circolino il maggior numero possibile di automezzi con trazione a zero emissioni, per rendere l’Alto Adige una Green Region – ha sottolineato il presidente della Provincia – le tecnologie innovative per motori a trazione alternativa e orientata al futuro sono imprescindibili».

Kompatscher ha aggiunto che «è opportuno informarsi sugli sviluppi delle tecnologie innovative al fine di adottare misure adeguate e in particolar modo per sostenere il comparto economico e i cittadini nel passaggio a tipologie di automezzi più rispettosi dell’ambiente». Il gas liquido, da questo punto di vista, può costituire una tecnologia in grado di implementare in larga scala la nuova mobilità sostenibile anche nel settore del trasporto pesante, accanto alle soluzioni con idrogeno e batterie. I motori a trazione a gas liquido, infatti, producono meno NO2 e polveri sottili rispetto a quelli a diesel, e sono anche più silenziosi. Un passo verso un maggior impiego di questo carburante è stato compiuto da tempo in Alto Adige anche grazie all’apertura nel 2018 della stazione di rifornimento di gas liquido presso la Sadobre a Vipiteno. Alcune imprese sono così già passate alla trazione a gas liquido.

«Il gas liquido costituisce un’interessante alternativa al diesel non solo per le imprese di trasporto, ma anche per l’imprenditoria locale in generale e per i mezzi degli enti pubblici, soprattutto nei centri urbani, al fine di contenere le emissioni e l’impatto sull’ambiente», ha spiegato Alfreider. L’assessore alla mobilità ha poi aggiunto che «è importante che vi siano il maggior numero possibile di veicoli a trazione alternativa in circolazione, non solo sull’asse del Brennero, ma su tutto il territorio altoatesino, al fine di ottenere una mobilità più pulita e senza idrocarburi. Intendiamo, pertanto, non solo incentivare le forme di trazione già funzionanti, ma creare anche i punti di rifornimento necessari».

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