Alto Adige, una persona su quattro fuma. Il record fra i giovani

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Hanno tra i 25 ed i 34 anni, possiedono un diploma di scuola media e si trovano in serie difficoltà economiche. Questo è l’identikit dei fumatori in Alto Adige, dove una persona su quattro fuma e un quarto di queste accende più di 20 sigarette al giorno. Ecco tutti i dati dello studio Passi pubblicati dalla Ripartizione sanità pubblica.

Il 31 maggio ricorre la Giornata mondiale contro il fumo. Per l’occasione il Servizio epidemiologico della Ripartizione sanità pubblica i dati dello studio Passi (Progressi delle Aziende sanitarie per la salute in Italia) sui fumatori in Alto Adige relativi al periodo 2012-15. A Bolzano e provincia una persona su quattro fuma ed un quarto di queste accende più di 20 sigarette al giorno. Secondo lo studio il 34% dei fumatori rientra nella fascia d’età compresa tra i 25 ed i 34 anni, ha un diploma di scuola media (29%) e si trova in serie difficoltà economiche (40%). Lo studio si può leggere per intero a questo link.

«I fumatori non danneggiano solamente la loro salute, ma anche quella delle persone che li circondano. L’arma migliore contro i danni causati dal fumo è rappresentata dalla prevenzione e gli adulti devono svolgere la loro funzione di esempio nei confronti dei giovani», sottolinea l’assessora provinciale alla sanità Martha Stocker.

Altoatesini fumatori (e non) virtuosi

Nel 2005 è stato istituito il divieto di fumo nei locali pubblici chiusi, che secondo il 97% degli intervistati in Alto Adige viene rispettato, come anche le restrizioni per fumatori nei posti di lavoro (98%).  Nel febbraio 2016 la legge nazionale contro il fumo è stata ulteriormente inasprita allargando il divieto anche ai veicoli privati nel caso in cui vi siano a bordo minorenni o donne in gravidanza.

Negli ultimi dodici mesi in Alto Adige circa quattro fumatori su dieci hanno cercato di smettere di fumare ed uno su dieci è riuscito a smettere per almeno sei mesi. La maggior parte dei fumatori cerca di smettere senza aiuto esterno e senza medicinali o cerotti alla nicotina e non frequenta corsi specifici.

Fumatori

I vantaggi per chi non fuma

Il fumo è la prima causa di morte tra quelle che si possono evitare. Ogni anno circa 6 milioni di persone muoiono a causa del consumo di tabacco: 600mila di queste sono non fumatori passivi. Dai dati emerge che la maggior parte delle persone nella fascia d’età compresa tra i 18 ed i 69 anni non fuma o è composta da ex fumatori.

Sono tanti i vantaggi per chi riesce a smettere di fumare. Secondo lo studio Passi 24 ore dopo l’ultima sigaretta il rischio d’infarto inizia a scendere e dopo cinque anni il livello di rischio corrisponde a quello di un non fumatore. Dopo una settimana dall’ultima sigaretta migliorano il respiro, il trasporto di ossigeno nel sangue e il senso del gusto, dopo due settimane si supera il picco legato all’astinenza.

Chi ha bisogno di aiuto per smettere di fumare può rivolgersi ai Centri di consulenza contro il fumo che si trovano ad Egna, Merano, Silandro, Bressanone e Brunico, ai Servizi per le dipendenze di Merano, Bressanone e Brunico e al Servizio psicologico di Bolzano. Per contatti, informazioni riguardo ai corsi e offerte di consulenza gli interessati possono consultare il sito: http://www.provincia.bz.it/sanita/prevenzione/corsi-trattamenti.asp.

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