BBT, passi in avanti sulla tratta Fortezza-Ponte Gardena

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Il progetto esecutivo per la tratta d’accesso Fortezza-Ponte Gardena alla Galleria di base del Brennero BBT è stato predisposto nei mesi scorsi. Primo incontro ieri a Palazzo Widmann a Bolzano, in seguito all’affidamento dei lavori, per concordare i prossimi passi in merito a proposte di modifica intervenute rispetto al progetto definitivo. Ad un tavolo assieme alla commissaria competente, Paola Firmi, per il Governo italiano ed all’assessore provinciale, Daniel Alfreider, in rappresentanza del presidente della Provincia Arno Kompatscher impegnato a Roma, i rappresentanti di Rete ferroviaria italiana RFI, il presidente dell’Osservatorio BBT, Peter Brunner e il presidente della  Comunità comprensoriale Valle Isarco, Walter Baumgartner, in rappresentanza di tutti i Comuni interessati, nonché l’europarlamentare, Herbert Dorfmann.

Progetto partecipato con i Comuni

Il coinvolgimento ed il consenso degli Enti locali nell’ambito del progetto epocale della Galleria di base del Brennero costituisce fin dall’inizio un tassello rilevante nelle fasi di progettazione ed esecuzione a garanzia del contenimento degli effetti negativi sulla popolazione locale. Questa modalità di approccio, improntata al rispetto reciproco ed alla cooperazione, è stata scelta anche per la definizione dell’impianto dei cantieri relativi alla realizzazione dei lavori riferiti al 1° lotto delle tratte d’accesso. Nelle prossime settimane proseguirà lo stretto confronto e l’azione sinergica fra tutti gli attori in campo.

“Con il completamento della Galleria di base del Brennero BBT e le relative tratte d’acceso si apriranno nuove opportunità per il trasporto di persone e di merci sul corridoio del Brennero fra Monaco di Baviera e Verona e migliorerà sensibilmente la qualità della vita per i cittadini che vivono nei Comuni confinanti”, ha fatto presente l’assessore Daniel Alfreider introducendo l’incontro odierno. “Spetta a noi sfruttare queste opportunità e creare un’offerta attrattiva, affinché il trasporto su rotaia possa essere una concreta alternativa per il trasporto internazionale di persone e di merci”, così l’assessore.

La commissaria statale, Paola Firmi, ha assicurato l’impegno del Governo affinché si giunga ad una rapida concretizzazione del progetto. Fino alla messa in funzione della Galleria di base del Brennero, secondo la commissaria, dovrà essere potenziato al meglio il corridoio Verona-Brennero. Il progetto esecutivo ad ogni modo dovrebbe essere completato definitivamente entro pochi mesi. La tratta d’accesso Fortezza-Ponte Gardena comprende un percorso di complessivi 22,5 chilometri connotati da due gallerie, una di 15,4 chilometri ed una di 6,3 chilometri, nonché di un ponte sopra il fiume Isarco.

I prossimi passi

Nei prossimi mesi dovrebbe essere completato il progetto esecutivo per la tratta d’accesso alla BBT Fortezza-Ponte Gardena che sarà sottoposto all’esame e all’approvazione dal punto di visto tecnico da parte di RFI. Entro il 2021 dovrebbero essere avviati i primi interventi preparatori. Secondo il direttore dell’Osservatorio BBT, Martin Ausserdorfer, può essere considerata realistica l’entrata in servizio della tratta d’accesso Fortezza-Ponte Gardena dall’anno 2029.

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