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Formazione professionale, corso per tecnici della gestione rifiuti

Pubblicato il 15 marzo 2019 in Territorio

formazioneeinaudi  

Negli ultimi anni le imprese pubbliche del settore dei servizi ambientali hanno espresso ai responsabili della Formazione professionale l’esigenza di creare un percorso tecnico per la formazione di una figura che operi all’interno dei principali processi produttivi della gestione dei rifiuti (raccolta, conferimento e smaltimento). Grazie ad un confronto tra formazione professionale, Servizio di formazione continua, Agenzia provinciale per l’ambiente, SEAB ed EcoCenter è stato quindi progettato un corso di 477 ore per tecnico della gestione dei rifiuti che sta per prendere il via presso la Scuola professionale provinciale per l’artigianato e l’industria Einaudi di Bolzano. L’iniziativa è rivolta a disoccupati o inoccupati in possesso di una maturità tecnica o scientifica, o diplomati della formazione professionale. «Trovo molto importante – afferma l’assessore a scuola e ambiente Giuliano Vettorato –  che vengano progettati percorsi formativi fortemente orientati al lavoro rivolti a giovani che un lavoro non ce l’hanno. Mi sto impegnando molto per rafforzare il collegamento fra scuola e imprese, per far sì che gli studenti, in particolare quelli delle scuole professionali, abbiano contatti proficui con il modo del lavoro. Penso che questa sia la strada giusta per valorizzare l’alto livello qualitativo della nostra formazione professionale e per agevolare l’accesso al mondo del lavoro».

La collaborazione tra formazione professionale e soggetti partner si concretizza anche attraverso la docenza per lezioni specifiche e la formazione dei frequentanti attraverso tirocini che costituiranno più della metà dell’intero monte ore del corso. «In mesi di lavoro – aggiunge il direttore della formazione professionale italiana Renzo Roncat – si è giunti ad una definizione delle competenze relative a questa nuova figura professionale e ad alcuni incontri hanno partecipato anche soggetti privati, il che ci ha permesso di rispondere a necessità di competenze professionali specifiche». Il progetto formativo ha origine dalla analisi dell’intera filiera produttiva, dalla raccolta dei rifiuti urbani al loro smaltimento. «L’obiettivo – spiega Mauro Bruccoleri, direttore della scuola professionale Einaudi – è quello di conferire ai partecipanti una solida conoscenza di base dei processi lavorativi più rappresentativi. Il dispositivo didattico che accompagna il percorso formativo – fortemente dualizzato – comprende la compresenza della formazione professionale e delle aziende in un rapporto paritetico. I tirocini formativi, in particolare, rientrano nelle attività a cura del team Antoine, che gestirà la collocazione dei corsisti in impresa, il tutoraggio e la valutazione».

La realizzazione di tirocini formativi presso SEAB, si legge nel progetto, «permetterà ai partecipanti di acquisire conoscenze e abilità professionali relative alla gestione dei rifiutinella città di Bolzano nei suoi diversi aspetti: normative nazionali e locali di settore, raccolta dei rifiuti, raccolta differenziata, servizi di spazzamento, organizzazione dei centri di riciclaggio, gestione dei contenitori di raccolta”. Con la realizzazione di tirocini formativi presso EcoCenter, in particolare, “verrà data ai partecipanti una conoscenza di base complessiva legata ai processi di smaltimento e recupero finale dei rifiuti operando direttamente sugli impianti in modo di cogliere le molteplici problematiche tecniche, giuridiche e amministrative collegate alla corretta gestione dei rifiuti. L’azione formativa si configura quindi come formazione propedeutica per poter operare sia sugli impianti stessi che in tutte quelle mansioni collegate alla gestione complessiva della filiera dei rifiuti».

Con la realizzazione di tirocini presso imprese private, invece, gli organizzatori intendono «conferire ai partecipanti una conoscenza di base complessiva legata ai processi di smaltimento e recupero finale dei rifiuti speciali operando direttamente sulle diverse tipologie di impianti in modo di cogliere le specifiche problematiche riguardanti la corretta gestione dei rifiuti speciali».

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