Sul balcone di casa si coltivano i fiori commestibili

Anche senza avere a disposizione un ampio giardino, gli amanti delle piante non devono necessariamente fare a meno del cibo coltivato in casa. Insalate, pomodori, peperoncino, erbe o fiori commestibili possono crescere anche in vasi da balcone e in contenitori più grandi, creando un piacevole effetto anche dal punto di vista estetico. Questa la conclusione che può essere tratta dalla Giornata delle Porte aperte organizzato dalla Floricoltura Laimburg domenica scorsa, 13 giugno 2021. Aperte al pubblico le prove sperimentali con le piante commestibili da balcone, il giardino d’esposizione, le serre tropicali, la giardineria e diverse aree verdi sull’areale di Laimburg.

Gli esperti di Floricoltura Laimburg hanno spiegato quali specie e varietà sono adatte alla coltivazione sui balconi di casa con una esposizione di circa 250 specie di piante commestibili. Helga Salchegger, responsabile settore Floricoltura e Paesaggistica del Centro di Sperimentazione Laimburg, e il suo team hanno preparato più di 50 diverse proposte di impianto per questo scopo. Da un lato specie annuali collaudate, dall’altro piante perenni dei floricoltori altoatesini.

“Nonostante le temperature tropicali siamo stati in grado di accogliere 180 visitatori quest’anno per la Giornata delle Porte aperte” ha spiegato Helga Salchegger. “Sono soprattutto le piante rare come i pomodori a crescita compatta e le diverse idee e combinazioni proposte ad aver destato un grande interesse tra i nostri visitatori”.

Il preferito dal pubblico per il 2021: il vaso “fiori commestibili con fiordalisi”

Così come per l’anno passato, le visitatrici e i visitatori hanno avuto la possibilità di selezionare la loro combinazione preferita tra quelle proposte. Il preferito del pubblico è il vaso “fiori commestibili con fiordalisi”, seguito da “clorofilla con verdura colorata” e una coltivazione in vaso che combina patate dolci e fagioli.

“Fiori commestibili” è una combinazione di emerocallidi, cosmee, fiordalisi e fiori ragno, i cui petali possono essere utilizzati sia come condimento che come decorazione. “Clorofilla” ha convinto il pubblico grazie all’amaranto, la bietola da taglio ‘Beltosa’, la bietola colorata ‘Bright Lights’, l’insalata rossa ‘Anthony’ e gli spinaci della Nuova Zelanda – un vaso di verdure autosufficienti. La cassetta da balcone “Patate dolci e fagioli” ha ottenuto molti punti grazie alla crescita rigogliosa della ‘Casanova white’, la patata dolce e il dolico egiziano: una combinazione di piante senz’altro insolita.

dav

Aree verdi, serre e giardini d’esposizione aperti al pubblico

Sotto la guida esperta da parte dei collaboratori del Centro di Sperimentazione Laimburg e della Floricoltura Laimburg, i visitatori hanno avuto inoltre la possibilità di accedere alle serre tropicali, ai giardini d’esposizione e alle diverse aree verdi collocate all’interno dell’areale di Laimburg. Le serre, che occupano una superficie di circa 700 m2, ospitano piante grasse e piante delle zone tropicali e subtropicali. Sono più di 100 le specie di piante che si possono ammirare nei giardini d’esposizione, suddivise in diversi temi: macchia mediterranea, erbe aromatiche e medicinali, piante profumate, piante da coltura sensibili al freddo e rare, nonché diverse specie e varietà di rose.

“Abbiamo constatato con piacere che alcuni appassionati hanno trascorso diverse ore tra le nostre piante”, ha sottolineato Salchegger. “Ora speriamo che anche altrettante delle nostre proposte che abbiamo esposto finiscano anche sui balconi, sulle terrazze e nei giardini dei nostri visitatori”.

Ti potrebbe interessare