Tutto esaurito alla prima fiera delle lingue dell'Alto Adige

Alessandro Palmarin
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Al via la prima edizione della fiera delle lingue dell’Alto Adige al NOI Techpark di Bolzano. L’evento è stato organizzato dalla Provincia di Bolzano in collaborazione con Camera di Commercio di Bolzano, Südtiroler Wirtschaftsring – Economia Alto Adige (Swrea) e le Direzioni Istruzione e Formazione. L’obbiettivo era quello di accrescere la consapevolezza sul multilinguismo e illustrare le diverse opportunità di apprendimento offerte in provincia. Presenti nelle sale del parco tecnologico circa 30 tra organizzazioni e associazioni per presentare vari progetti, conferenze, corsi e giochi linguistici. La Fiera delle lingue si è svolta nell’ambito della campagna di sensibilizzazione #multilingual e cade a pennello durante l’ anno europeo della gioventù. E sono stati in centinaia a rispondere presente, tra scuole e cittadini che hanno fatto il tutto esaurito.

“In questi anni abbiamo già portato avanti l’importanza delle lingue nel nostro territorio, ma la domanda è cos’altro dobbiamo fare. Serve una motivazione intrinseca a voler imparare la seconda lingua, sopratutto nelle periferie le possibilità di parlare la seconda lingua sono quasi sparite. Inoltre, credo che i ragazzi abbiamo timore a parlare la seconda lingua perché non sono perfetti. Quello che consiglio io è: parlate anche se non siete perfetti, parlate e sbagliate”, ha spiegato l’assessore provinciale alla scuola tedesca Philipp Achammer.

L’evento ha offerto una visione su tutte le iniziative offrente in provincia e non solo, grazie a oltre 20 stand che ha presentato corsi di lingua, vacanze studio, offerte di apprendimento autonome, certificazioni di lingua e relative possibilità di finanziamento. Nel corso della giornata si sono alternati giochi linguistici, momenti di confronto, tavole rotonde, presentazioni e un evento di networking con dieci aziende altoatesine.

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L’importanza del plurilinguismo

“Già dieci anni fa la Camera di Commercio di Bolzano ha individuato come priorità l’accessibilità, individuando questo tema come uno dei più importanti del proprio lavoro. Accessibilità non significa solo avere bisogno di nuove ferrovie o strade. L’accessibilità è il prerequisito perché le persone si riuniscano e quando lo fanno devono capirsi. Ed è per questo che l’accessibilità linguistica è un tema estremamente importante. È la base della convivenza, della buona coesistenza tra le tre etnie del nostro territorio, quella ladina, italiana e tedesca. Con tutti gli sforzi che sono stati fatti tra la nostra provincia e le istituzioni del mondo educativo, ora abbiamo bisogno di un’altra componente. Dobbiamo lavorare, soprattutto nei gruppi linguistici tedesco e italiano, dato che quello ladino è più avanti di noi, affinché il multilinguismo diventi un aspetto consolidato della nostra società. É importante far capire alle famiglie che il multilinguismo è il vantaggio e il futuro per le nuove generazioni dal punto di vista culturale, economico e della convivenza. Molte persone ancora non avvertono questa sensazione. Per questo motivo abbiamo bisogno di incentivare questo lavoro e rendere ogni giorno le persone, le famiglie e i genitori consapevoli di questo aspetto”. La Camera di Commercio di Bolzano sarà sempre al fianco di coloro che sono impegnati nel multilinguismo, che è il presupposto per una buona convivenza”, ha spiegato Michl Ebner, presidente della Camera di Commercio di Bolzano.

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