Ferrovia della Val Venosta, elettrificazione entro il 2019. Ecco la roadmap

Pubblicato il 18 Novembre 2016 in Infrastrutture

Ferrovia della Val Venosta  

Il 17 novembre si è tenuto a Silandro un incontro per verificare lo stato dei lavori dell’elettrificazione della linea ferroviaria Merano-Malles. Per l’assessore provinciale alla Mobilità Florian Mussner, l’elettrificazione della Ferrovia della Val Venosta costituisce un progetto chiave che consentirà di raggiungere obiettivi importanti per il trasporto pubblico: una maggiore capacità, il cadenzamento orario di 30 minuti delle corse e un elevato comfort di viaggio per tutti passeggeri. I rappresentanti di Provincia, Comprensorio e Comune, i tecnici di Sta – Strutture Trasporto Alto Adige nel corso di un sopralluogo presso la Stazione ferroviaria di Silandro hanno preso visione dei lavori, discusso delle sfide connesse e dei prossimi passi per portare avanti i lavori dell’elettrificazione.

«Quello della ferrovia Venostana è un modello vincente – ha affermato Valentino Pagani, direttore del Dipartimento Mobilità della Provincia –. Ha superato tutte le previsioni, attestandosi quale volano per lo sviluppo della valle sia dal punto di vista turistico che economico». Grazie all’elettrificazione si aprono nuove prospettive per la linea ferroviaria, che, se tutto procede da programma, dal 2019 potrà essere davvero all’avanguardia: moderno standard per quanto attiene la tecnica e la sicurezza, transito dei moderni treni Flirt, cadenzamento orario ogni mezz’ora, servizio di tutte le stazioni e collegamenti diretti per Bolzano.

Ferrovia della Val Venosta, il programma dei lavori

I primi lavori per l’elettrificazione della linea ferroviaria della Val Venosta sono partiti nell’ottobre 2016. «Da pochi giorni – ha spiegato Joachim Dejaco, direttore di Sta – si lavora sulla prolunga e l’adeguamento dei marciapiedi che vengono portati a una lunghezza di 125 metri ciascuno a Silandro, Lasa e Spondinga». In dicembre poi seguirà la realizzazione dei sottopassi pedonali a Spondinga e Lasa. Saranno posizionati in un blocco unico sotto i binari. Vi saranno interruzioni disposte a breve tra l’8 e l’11 dicembre nel tratto Silandro-Malles. Ulteriori lavori rilevanti seguiranno nel 2018. Si parla di interventi di ristrutturazione della stazione di Malles, la rettifica del tracciato dell’altezza di Lasa e in particolare dell’installazione dei pilastri per l’alta tensione, in totale 1.500.

I lavori dovrebbero essere ultimati per la fine del 2019. L’importanza della linea ferroviaria della Venosta per l’intera valle, per l’economia e per il turismo, è stata ribadita nei loro interventi dal sindaco di Silandro Dieter Pinggera e dal presidente della Comunità comprensoriale Andreas Tappeiner.

Foto: Walter Weiss, Joachim Dejaco (direttore Sta), Andreas Tappeiner (presidente Comprensorio Val Venosta), Valentino Pagani (direttore Dipartimento Mobilità) e Dieter Pinggera (sindaco Silandro). Foto:USP/rc

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